lunedì 9 dicembre 2013

LO VOGLIO PER NATALE


praticità e discrezione innanzitutto.


sabato 7 dicembre 2013

DIETRO I CANDELABRI

mi spiace molto per matt damon, michael douglas e soderbergh, ma dietro i candelabri è un film noiso, stupido, patetico e, se fossi gay, sarei pure infastidito per la superficialità della trama in cui gli omosessuali sono ridotti a macchiette degne di jersey shore.
a parte questo, l'unica cosa interessante è il titolo, che lascia intendere esattamente dove i protagonisti intendano metterseli, i candelabri.

TI SVELO UN SEGRETO


se hai impiegato due mesi di vita per disegnare con un dito su un ipad un ritratto di morgan freeman (che a sto punto potevi fare mandela e facevi anche più bella figura) per ottenere il risultato che avresti avuto cercando la prima foto su google immagini non sei un artista.
sei un pirla.

The Worlds Most Detailed iPad Finger Painting

mercoledì 4 dicembre 2013

LA FIGA

una volta stavo leggendo una rubrica femminile di quelle che, quando te le ritrovi in mano, caghi benissimo.
avete presente?
tipo anna, vanity fair, o qualsiasi altra raccolta di pubblicità la donna media sia disposta a pagare per credere di poter diventare, un giorno, come la tizia in copertina.
scarlett johansson... plot plot! e ne rilasci una.
giri pagina.
la bellucci ha detto che..., plot! un'altra sganciata al volo.
e così via, fino a completa liberazione dello sfintere.
ed è a quel punto che leggo di quella tizia.
non quella che chiede, in quanto vegetariana, se possa fare comunque pompini al marito o vìoli in questo modo i dettami più rigidi del pensiero moderno (e il giornale giù a spiegare che in verità, ecco, no, non potrebbe, perché son pur sempre proteine animali).
no, questa è una bellissima storia, io parlo di un'altra.
quella di una tizia che vuol sapere come mai suo marito non le lecca la *.
eh, son problemi.
si.
insomma questa del giornale che risponde, in quanto tuttologa della leccata di *, si scandalizza a sentire sta roba che manco i morti di lampedusa: ma come mai non ti lecca la *! ma siamo impazziti! farsi leccare la * è un diritto!
ok, diciamo che abbia ragione.
però a me è rimasto il dubbio che, magari, molto più semplicementre, a quel pover'uomo non gli piace l'odore di quella * specifica.
non di tutte le *.
di quella in particolare.
che magari è pure carina, con labbra ben proporzionate a lubrificata a dovere.
così dopo uno stretto giro di interviste alla gentaglia che conosco ho scoperto una cosa interessante.
e cioè che le donne non si pongono mai questo problema.
cioè tutte pensano che la loro patatina profumi di gelsonimo e che, se uno non gliela vuole leccare, beh... o è frocio o c'ha un'altra e comuqnue è solo un problema suo.
và che non sto parlando di mancanza di igiene o di funghi, intendiamoci.
do per scontato che il minimo di alfabetizzazione necessario per leggere queste righe sia in grado di indirizzare ogni singola sprovveduta dotata di marsupio inguinale sul corretto scaffale del supermercato o della farmacia di turno per comperarsi un lines-quel-cazzo-che-vi-pare.
sto dicendo che alcune donne non si rendono conto che il loro odore non è particolarmente buono.
o che semplicemente che il suo odore non piace al leccatore di turno.
voglio dire...
a me non piacciono le seppie in umido.
ma non è che per questo non mangio il resto del pesce.
però, mentre su internet si trovano decine di post di donne che dispensano consigli su come cambiare il gusto dello sperma del proprio partner (si, perché la finezza delle donne arriva a questo punto, amiche care), è molto più difficile trovare consigli per il problema corrispondente.
ed il motivo è proprio questo: la leccata di * non viene preso in considerazione come problema.
adesso sono seduto sul cesso ed ho vanity fair tra le mani.
in fondo c'è la rubrica di mina.
chissà se ha mai avuto questo problema.
se le leccavano bene la *, quando era giovane.
o se, arrivata ad una certa età, si è dedicata a lasciare commenti del cazzo su blog di gente con trent'anni di meno, per riempire gli ultimi anni della propria esistenza.
quantomento con un nick-name che sembra quello di un travestito brasiliano che inizia per s.

domenica 1 dicembre 2013

mercoledì 9 ottobre 2013

MAH


non so se siano peggiori le donne che vogliono fare gli uomini o gli uomini che vogliono fare le donne.


mercoledì 2 ottobre 2013

FACEBOOK


vorrei essere una gran figa solo per provare la soddisfazione di raccogliere 658 "mi piace"  pubblicando "Oggi piove :-(".

venerdì 20 settembre 2013

domenica 28 luglio 2013

IO DICO


chi ci sta a fare un fans club per dipré?



venerdì 31 maggio 2013

MO' T'INSEGNO


quanto amo i sapientoni, che con due parole ti fan capire quanto tutti gli altri siano delle merde mentre loro, in quest'ultimo quarto di secolo, erano impegnati a fare cose eccezionali  sebbene nessuno se ne sia accorto.

Visco: “Il Paese è indietro di 25 anni Ora riforme, privilegiando il lavoro”

ecco maestrina va bene? non avevo riletto. uff...

MOBBASTA VERAMENTE PERO'


grillo sei proprio un buffone.
ma non nel senso alto di leo bassi, umanista e filantropo.
no, no. un poveretto proprio.
una cazzata dietro l'altra senza senso.

(uff, tutti maestrini qui! di questo passo mi toccherà rileggere i post. meno male che non scrivo più un cazzo.)

MOBBASTA PERO'




MOBBASTA VERAMENTE PERO'


BASTA


vogliamo finirla con la parola choc usata alla cazzo in ogni articolo che appare sul web, di qualunque giornalista su qualunque argomento?
pare che sia tutto choc. in cina fa freddo: guarda le immagini choc! in tv chiude la serie di paperino: leggi l'intervista choc a minnie.

solo alcune tra quelle di oggi:

Oscar Pistorius ha ucciso qui Reeva Steenkamp: le immagini choc del bagno insanguinato

La tesi choc di un avvocato: "Rino Gaetano è stato ucciso dalla massoneria"

Myleene Klass choc: “Ho dato il mio latte a parenti e amici”

e la versione shock inglese:

La risposta del Tg2 per il servizio shock su Franca Rame

sono io ad essere particolarmente insensibile o anche agli atri di queste notizie non gliene frega un cazzo di niente?


C.V.D.


ci tengo a far sapere che il ministro per i beni, le attività culturali e il turismo, massimo bray, subito dopo aver letto il mio post qui sotto, ha fatto il culo al sindaco di venezia. qui.
ciao massimo. grazie per la tua mail di sostegno. alla prossima.

sabato 4 maggio 2013

sopra la panca la capra campa


vorrei rinnovare i miei complimenti alla soprintendenza di venezia, che con la sua lungimiranza è sempre pronta a spaccare il capello in quattro quando si tratta di ripristinare un intonaco di dieci anni fa, o quando si tratta di fare un sondaggio su un cazzo di pavimento in laterizio (credendo si tratti invece di opere millenarie).
e poi, a quanto pare, da l'ok per mettere in piazza s. marco un box da cantiere bianco.
ho visto cessi pubblici più intonati all'ambiente urbano di questo cubicolo prefabbricato.
vorrei proprio vedere chi ha firmato la pratica.




domenica 21 aprile 2013

LA LIBERTA' E' MEDIOCRE


al netto della retorica populista, viva la libertà è sostanzialmente un film che parla diffusamente della mediocrità.
non per niente è ritagliato su misura di bersani.
peccato però che sia un film anch'esso mediocre.
a partire dall'idea non certo innovativa del personaggio doppio e fino ad arrivare al sogno molto italico dell'eroe pazzo che salverà il paese con il potere dei sogni.
un ruolo da buffone romantico che sarebbe calzato a pennello a benigni.
imperdibile la retorica tutta pizza e mandolino del balletto servillo-merkel.
gli eroi pazzi, nel mondo reale, non hanno mai salvato un cazzo di nessuno.
caso mai hanno fatto botteghino.

lunedì 25 marzo 2013

TUMBLR


la cosa straordinaria di tumblr non è tanto la quantità di materiale che si può trovare.
in questo non è poi molto diverso da tanti altri.
ma il grado di specializzazione dei contenuti è in qualche modo inquietante per la classificazione maniacale cui sono sottoposti.
dovessi io fare un blog di foto hard, ci metterei donne nude, per lo più.
e senza star lì a fare i difficili sul colore dei capelli.
su tumblr invece mi sembra che siano tutti feticisti della catalogazione.
voglio dire: te lo aspetteresti mai un blog come naked splits specializzato in foto di donne nude che fanno la spaccata?


FRANCESCO


allora, a francé, stammi bene a sentire, che non facciamo come con l'altro vecchio di monti che doveva stare giusto il tempo di un paio di riforme e invece non ha fatto altro che mettere tasse e mò lo dobbiamo pure stipendiare.
che potevo venire io al suo posto senza scomodare fior fior di professoroni in economia.

allora, dicevo: adesso scomunichi comunione e liberazione e poi chiudi lo ior.
siamo intesi?

SCAMBIO


si insomma l'idea che mi era venuta era questa: gli indiani sono tutti uguali no?
sarà pure una affermazione tendenzialmente razzista, fatto sta che non li si riconosce.
come i cinesi ma in versione beige.
allora per il principio della reciprocità pure loro non ci distingueranno poi così bene.
allora noi invece del marò girone gli si rimandava fabrizio corona, che sono uguali sputati, e sfido un indiano a trovare la differenza.
e invece di latorre gli si mandava parolisi.
et voilà.

latorre

parolisi



girone






corona


venerdì 22 marzo 2013

10 BUONI MOTIVI PER CUI E' MEGLIO CHE VENEZIA AFFONDI


1

venezia è piena di colombi e gabbiani, i quali presentano un pericolo non da poco: ti cagano sulla testa.

voi pensate di passare attraverso una anonima calle in mezzo al nulla e magari non vi state accorgendo che sopra la vostra testa ci sono ben 18 colombi pronti a bombardarvi di merda.
i gabbiani sono più subdoli.
non si fermano a poltrire sui fili in attesa che qualche turista giapponese alimenti il loro intestino con mangime lassativo, e sganciano la merda direttamente in volo.
il che li rende molto più difficili da intercettare.
mentre per schivare la merda di colombo basta un accorto zig-zag, per schivare la merda di gabbiano serve una mossa alla matrix.



2

le calli di venezia puzzano di merda.
un po' perché il sistema fognario è quello che è.
un po' perché effetivamente c'è della merda in giro, animale ed umana.
un po' perché è così da sempre e non si sa il perché.

3

la raccolta dei rifiuti avviene abbandonando sacchetti pieni di materia organica putrida per la strada in attesa che qualcuno la raccolga.
pertanto gli animali di cui al punto 1 fanno a gara per rompere i sacchetti e spargere compost in giro per le calli, il che si somma all'odore di merda di cui al punto 2.

4

gli enti che a venezia hanno il compito di salvaguardare l'aspetto storico architettonico, fanno a gara per dare indicazioni inutili, dispendiose e prive di senso per salvaguardare in maniera sbagliata ogni ridicola crosta di malta.
alcuni tra i funzionari meno illuminati credono che nel 400 fossero in uso le solette in calcestruzzo armato e che, pertanto, anche queste debbano essere considerate alla stregua di un caravaggio.
l'unica cosa che riescono a salvaguardare, purtroppo, è il loro posto di lavoro.

5

le case a venezia tendenzialmente prima o poi crollano, in quanto sono fatte di legnetti e appoggiate su un fondo limaccioso.
a meno che non stiate a mettere rinforzi ogni settimana, prima o poi il soffitto vi cadrà sulla testa.

6

se vai a venezia con i mezzi pubblici, a una certa ora non torni più a casa perché di mezzi non ce ne sono più.
se invece parcheggi l'auto a venezia, invece di pagare il biglietto ti conviene lasciare lì l'auto e comprarne una nuova per il ritorno.

7

a venezia, si sa, c'è l'acqua alta.
a parte un nugolo di turisti coglioni che trovano divertente questa faccenda, per il resto del mondo è un handicap da sfigati.

8

il veneziano medio odia i turisti.
il che avrebbe un senso se non fosse che senza i turisti venezia non avrebbe senso di esistere.
secondo voi quale attività produttiva o commerciale di rilievo potrebbe insediarsi mai in un'isola che viene inondata ogni 3 per 2 e nella quale per aprire una porta finestra serve un iter autorizzativo di dodici anni?

9

venezia ha dei prezzi inaccessibili. il che la rende interessante solo per fare passeggiate romantiche al chiaro di luna nella speranza che poi te la dia.
il che significa che si spera che non sussistano i problemi di cui ai punti 1, 2 ,3 ,6 e 7.

10

il ponte di calatrava è l'emblema del fallimento culturale e tecnico della classe politica veneziana che non ha più alcun senso di esistere.
pare che adesso chiedano i danni a calatrava per la merdata che ha fatto.
io glieli avrei chiesti comunque.
gli architetti devono sparire dalla faccia della terra assieme alla loro inutile supponenza.




per tutti questi motivi, se venezia affondasse, ne trarrebbero beneficio in tanti.
in tanti tranne forse i veneziani medi di cui al punto 8.
pazienza.
vediamo il lato positivo.
il fallimento del mose passerebbe inosservato.



venerdì 15 marzo 2013

OVVIO


che grillo nun gna fa. qualcuno ha dubbi in proposito?
ma son contento che abbiano lasciato a piedi scola.
è già un inizio.

giovedì 14 marzo 2013

GIURO


che se grillo dichiara guerra alla chiesa lo voto.

mercoledì 20 febbraio 2013

OSCAR DIRE FARE BACIARE


pensavo che oscar fosse la prova che, se sembri coglione, non è necessariamente vero che tu lo sia.
invece è andata male anche stavolta.
e la fisiognomica ha ragione come sempre.

giovedì 14 febbraio 2013

martedì 5 febbraio 2013

SONDAGGIO FROCIO


dunque, a grande richiesta (più o meno), avete qui a destra la possibilità di scoprire quale sia la spezia più frocia del mondo.
sarà il coriandolo conosciuto anche con il nome di prezzemolo cinese?
o sarà invece la santoreggia?
chi lo sa.
si badi che per semplificare ho già tolto le spezie della tradizione quali peperoncino, chiodi di garofano, rafano, e via discorrendo.
queste spezie sono sempre esistite e non dipendono da un paio di ore del digitale terrestre di gordon ramsay o nigella.
a voi la scelta.

(certo se si scoprisse che nigella lawson prende il nome dalla spezia più frocia del mondo...)

lunedì 4 febbraio 2013

PREZZEMOLINO


ma quando è successo che il coriandolo soppiantasse il prezzemolo nell'immaginario erotico degli chef più froci?

giovedì 31 gennaio 2013

D-JANGO


non è che vorrei smenarla sul fatto che è un film sopravvalutato.
ma è un film sopravvalutato.
e questo è quanto.
del resto si può fare anche il citazionista, di tanto in tanto, se non si hanno idee migliori.
ma se vuoi fare il regista di culto, un minimo di contenuto dovresti pur metterlo.
giusto perché una ridicola e scialba apparizione di franco nero non sia stata vana.
l'unico commento vagamente ragionato che ho sentito sul film, peraltro privo di ogni stimolo intellettuale, diceva che django narra le vicissitudini di un eroe di altri tempi.
d'accordo.
se non fosse che django non è un eroe.
django è il machiavelli del west che, pur di ricongiungersi con sua moglie negra, se ne sbatte degli altri negri.
succede quindi, non troppo a sorpresa, che il vero ed unico eroe del film risulti essere l'attore austriaco tanto di moda per il suo accento bizzarro.

se proprio uno vuole cercare un minimo di sostanza deve aspettare il dialogo sulla sudditanza psicologica dei negri da parte del cattivino di caprio, espresso sulla base di presunti studi frenologici.
di fatto il negro django dimostra di essere un cacasotto mentre il bianco austriaco ha un moto d'orgorglio a costo della propria vita.
se c'è una morale in questo film, in cui il vero cattivo è un negro che odia i negri, potrebbe quindi essere che tarantino crede che i negri siano inferiori.
ma questo è un pensiero che non si può imputare ad un regista di culto.
per cui l'unica altra possibilità è che il film non abbia alcuna morale.
e tenuto conto che non ha nemmeno alcuna storia, non può che essere un film sopravvalutato.