sabato 31 dicembre 2011

LE IDI DI MARZO


debbo dire che "le idi di marzo" non è affatto un brutto film.
il che non è una cosa banale, considerando che uno degli attori principali, nonché regista, nonché produttore, aveva scelto come compagna di vita una velina qualunque.
anzi non una qualunque.
una con due belle tette.
ma comunque sempre una velina.
in ogni caso, sebbene il film inizi con qualche déjà vu di troppo, alla fine fa il suo sporco lavoro.
certo, ci sono alcune sbavature nella sceneggiatura, ma a quanto pare gli sceneggiatori bravi non si trovano così facilmente.
ehi, george, mi vuoi come sceneggiatore per il tuo prossimo film?
ti faccio un finale che spacca il culo.
un finale che, fino ai titoli di coda, nessuno riesce a capire chi sia mr. decaffeinato.
e alla fine comunque mr. ristretto muore.
mandami un pvt che ti do il numero.
comunque, tornando alla trama, alla fine george ti aveva smascherato, brutto figlio di puttana scopa troiette. dico a te, ragazzo con la faccia per bene, ed esemplarmente vestito, che lo mette in culo a tutti.
potevi risparmiarti la chiamata nel mezzo della conferenza.
il tutto risulta un po' troppo scontato. non trovi?
vabbé.
resta il fatto che, in questo film, le stagiste sono tutte delle gran fighe, e la danno via come il pane.
non solo. si fanno pure i cazzi propri e non tentano di speculare sulla situazione.
chissà cosa penserà il vecchio clinton guardando il film e ripensando alla cozza di stagista che era capitata a lui...
marisa tomei invece, a quanto pare, non si è più ripresa dopo the wrestler, e quindi è l'unica figura che abbia davvero un senso compiuto.
ricapitolando: un buon film le cui qualità, basate esclusivamente sulla capacità recitativa e sulla trama, mettono in ridicolo, come se ce ne fosse bisogno, i film nostrani degli ultimi dieci anni.
(e non rompetemi le palle con sorrentino)
un film italiano che trattasse un argomento politico sarebbe semplicemente una farsa.
trovereste abatantuono e mastandrea.
la storia sarebbe banale, stucchevole e ricca di luoghi comuni all'italiana.
con il regista che si fa le seghe sul suo essere così progressista illuminato, che manco bersani.
ma penso che se facessero un film così di merda non andrebbe a vederlo nessuno, giusto?

domenica 25 dicembre 2011

BUON NATALE


anche a chi ormai si ritrova un ego grande come il debito pubblico nazionale ed è così ottenebrato da non rendersene nemmeno conto.

"non esiste eccezione alla regola secondo cui tutti pensano di essere un'eccezione alla regola".
banksy


domenica 18 dicembre 2011

CULTURA E FICA


non andrò a soffermarmi sui motivi personali per cui ero tutto intento a cercare informazioni su taylor rain, ma sappiate che la tizia in questione è un'attrice pornografica statunitense e che la sua vita e le sue opere sono ben documentate nel web.
alcune in formato jpeg e avi.
in ogni caso, mi ha colpito profondamente il fatto che la vita e le opere di questa giovane alternativa siano così ben recensite da wikipedia.
 la biblioteca gratuita più famosa del mondo dedica infatti a questa scopatrice seriale con l'hobby del cazzo, una quantità di informazioni paragonabili a quelle su banksy che, per chi non lo sapesse, è uno degli artisti di maggior spessore al mondo, con buona pace di cattelan.

cito testualmente:

"Taylor Rain sostiene di aver frequentato il Cypress College per diventare un'assistente di volo, ma cambiò idea dopo l'11 settembre 2001 e decise di intraprendere una carriera nell'industria pornografica".


aveva le idee chiare sul suo futuro fin da subito, sta ragazza, non c'è che dire.
robe del tipo che se un giorno andavo a ritirare duecento euro al bancomat e lo trovavo fuori servizio avrei potuto, in alternativa, decidere di fare un video su youtube in cui mi davo fuoco con del jack daniels. la logica di fondo, più o meno, ha la stessa portata.

ma procediamo:

"Debuttò così nella pornografia nel 2001, girando il film Pop Goes the Cherry con lo pseudonimo "Nikki Star". Girerà in seguito circa 300 film, con molte scene di sesso anale. Il suo corpo è naturale, non è mai ricorsa alla chirurgia estetica nonostante il suo seno sia più piccolo di quello di molte altre colleghe. Questo è sicuramente una delle caratteristiche che la contraddistingue e che l'affianca ad altre pornostar, come ad esempio Jenna Haze, che hanno perseguito l'idea di non ricorrere alla chirurgia estetica, nonostante il loro corpo non sia dotato di curve particolarmente sinuose". 

non riesco neanche a capire se si voglia insinuare il dubbio che ci sia una ragione di fondo, in tutto questo. è un messaggio per le generazioni future? é una presa di coscienza che il silicone è fuori moda? è un atto di ribellione verso lo star system dell'hard? boh.

ma soprattutto:

"non è mai apparsa in una scena con un attore di colore, e ha affermato di non voler girare scene di sesso interrazziale. In questa sua scelta è stata sicuramente influenzata dal padre, che non ha mai approvato questo tipo di relazioni".


come a dire che perfino una pornostar, per quanti nerboruti cazzi possa accogliere dentro di se durante il giorno, non vuole dare un dispiacere ai proprio genitori.
che, un cazzo in culo... va bene, ma che almeno non sia di un negro.
che diamine...

"Nel dicembre 2005 annunciò di volersi ritirare dalle scene per dedicarsi esclusivamente alla regia ... coltivando anche il desiderio di allargare la sua famiglia".


evidentemente allargare gli orifizi di cui era dotata non le sembrava abbastanza.

"Nel giugno 2006 annunciò sul suo sito web di essere incinta,[3] ma un mese dopo perse il bambino".


della serie: anche i ricchi piangono. vedete che ste cose non succedono solo a belen? voi che dicevate che era tutta una montatura per sviare l'attenzione dal video porno più noioso del secolo? stronzi.

ora la domanda viene da se...
ma a noi, checcazzo ce ne frega della biografia dettagliata di taylor rain?
beh, niente direi.
però ho notato che sulla pagina della zoccola campeggiava un appello per supportare wikipedia.
in sostanza c'era la foto di una vecchia, che non si sa chi sia, che parrebbe abbia scritto ben 600 informazioni contenute nell'enciclopedia.
ha un curriculum questa vecchia per scrivere le cose che scrive? o di lavoro fa l'aiuto cuoco e scrive di urologia per passione?

per chiarirci su quello che intendo, prendiamo ad esempio questa affermazione interessante:

"Wikipedia non vuole essere un'enciclopedia attendibile"
(fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Attendibilit%C3%A0_dei_testi)

la premessa non sembra buona ma wikipedia si basa fondamentalmente su un'altra affermazione:

"uno dei motti di Wikipedia è cita le fonti"

come a dire: non so se ti sto dicendo una cazzata, ma sappi che non l'ho detta io. nel caso l'ha detta qualcun altro, per cui non te la prendere con me.
grande idea, non c'è che dire.
se non fosse che c'è un problema insito in tutto questo:
se non è importante essere attendibili, per quale motivo lo dovrebbero essere le fonti che si vanno citando?
volete scommettere che trovo almeno cento fonti che dicono che berlusconi ha fatto dei miracoli e che ruby rubacuori è effettivamente la nipote di mubarak?

un esempio concreto:

[omissis] "nel campo delle costruzioni il decreto guida è il D.Lgs. 494/96 e le varie norme collegate".
(fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_626)

peccato che tale decreto sia stato abrogato ben 3 anni fa! cioè, dico, 3 anni fa.
e, nel frattempo, nonostante la velocità di aggiornamento che dovrebbe essere il punto di forza di wikipedia, un pirla come voi potrebbe andare a cercare informazioni convinti che chi scrive su questa cazzo di enciclopedia sia serio e aggiornato. perché, quanto ad attendibilità, abbiamo già detto, non gliene frega un cazzo a nessuno.

mettetevelo in quella zucca vuota di coglionazzi 2.0:
la cultura purtroppo è, e sempre sarà, materia per pochi.
e costerà sempre del denaro. a meno che non siate tra quelli che si farebbero operare al cazzo da un aiuto cuoco, intendo.
la cultura per alzata di mano, per maggioranza, per votazione, è una sciocchezza in termini.
su wikipedia potete, al massimo, cercare informazioni sulle troie e sui loro porno.
sempre che siano attendibili.
voglio dire: checché affermino le loro fonti, qualche cazzo negro l'avrà pur preso, taylor rain.

giovedì 15 dicembre 2011

MIDNIGHT IN PARIS


non è male, diciamo, ma non è il miglior film di allen.
è la media della media della media.
praticamente il protagonista, ogni volta che esce a passeggiare per strada, torna indietro nel tempo e conosce i più fichi artisti dell'epoca in cui capita.
così torna agli anni 50, poi agli anni 20, e poi alla belle epoque.
il tutto è incentrato su un singolo concetto: che in ogni periodo tutti sono concordi nel sostenere che il periodo più bello in cui vivere sia ormai perduto nel passato.
allora owen lascia la fidanzata figa bionda per una mora meno figa ma che, invece di appartenere alla middle class, è una specie di artista.
che poi, in realtà, lui la considera un'artista, ma in realtà lei è semplicemente una groopie un po' zoccola che tromba in giro.
(ovviamente l'amica che vi ha trascinato a vedere il film dirà che non è vero, e che la mora è più figa. ma si sa che le donne in queste cose non sono obiettive causa invidia connaturata. e quelle più fighe stanno sempre e comunque in culo.)
fatto sta che alla fine tutti vivono in un continuo lamentarsi e affondare le proprie frustrazioni adorando artisti del passato, perché il presente fa cagare.
però nella vita reale occorre svecchiare un po' i propri gusti, se sono troppo retrò, giusto per divertirsi un po' di più.
e siccome anche la groopie è nel passato, owen decide di mollare tutto per una tizia che vende roba usata e che risulta essere la meno figa delle tre.
però anche alla tizia meno figa piace tanto camminare sotto la pioggia senza ombrello proprio come lui. e questa è ovviamente la parte più banale, scontata e stucchevole. però il film a questo punto è finito e vaffanculo a tutti.

concludendo: se il doppiatore italiano di owen willson non avesse imitato in tutto e per tutto il modo di parlare del doppiatore italiano di woody allen, sarebbe stato molto meglio.
e, comunque, la fidanzata ufficiale (quella più figa) ha dei sandaletti jimmy choo con tacco 14 che col cazzo li trovavi negli anni 50.

addendum

(se carla bruni avesse per pura ipotesi recitato un cameo all'interno del film... beh se ad esempio avesse scambiato due o tre battutine con il protagonista per delineare un particolare aspetto di dettaglio relativo ad una questione qualunque, probabilmente avrei scritto che era una merda.
ma quello di carla bruni non è una parte.
non è un cameo.
non è niente.
e nonostante ciò, quel poco che c'è, è pure recitato male.
pertanto sprecare parole per descriverlo sarebbe inopportuno poiché, come sa bene qualcuno tra voi, “Ciò di cui non si può parlare si deve tacere”, L. Wittgenstein, Trattato logico-filosofico.)

mercoledì 7 dicembre 2011

MARI E MONTI


amo questo governo perché sta spazzolando a man bassa le risorse sbattendosene i coglioni di tutto e di tutti.
ovviamente non proprio di tutto e di tutti.
intendo degli italiani.
perché deve aver pure la certezza che il parlamento ci stia.
che, in italia, lo sappiamo bene che se arrivi in certi posti a qualcuno devi pur rendere conto.
ma del resto all'estero è uguale sputato o anche peggio.
e dunque il concetto di equità resta piuttosto astratto e di difficile definizione a livello di tessuto sociale.
fatto sta, che quando avranno finito, le casse saranno a posto, in un modo o nell'altro.
monti si farà da parte e torneranno tutti i nostri beniamini (che adesso se ne stanno in ferie) trovandosi la parte spiacevole, quella che ti fa perdere i voti, già bell'è pronta.
così potranno dire che loro certe scelte non le avrebbero mai fatte, che non erano d'accordo, e via discorrendo.
e ricominceranno tutto da capo come se non fosse successo nulla.
casini dirà che lui, per primo, aveva accettato suo malgrado di salvare l'italia.
bersani dirà che non era d'accordo ma che per il nostro bene ha detto di si.
berlusconi invece, che è un mago in queste cose, ha già detto che alcune soluzioni le avrebbe adottate (!) pure lui ma non è stato messo nelle condizioni di lavorare.
ma soprattutto torneremo a parlare di scilipoti.
cazzo vuoi vedere che stavolta gli unici furbi sono quelli della lega?



domenica 4 dicembre 2011

NUOVO LOOK


se c'è qualcuno che, non avendo una vita sociale soddisfacente, invece di scrivere commenti a cazzo vuole farmi un template più bello...
beh, si accomodi.
non pago un cazzo ovviamente.

sabato 3 dicembre 2011

AIUTO REGISTA


sempre nell'ottica di dimostrare che quello che conta in un video, lungo o corto che sia, sono le idee, vi giro questo video del geniale minusdululus.
sempre che esiste un tizio con un nome così ridicolo.
godetevi l'how to del sempre verde brano "smack my bitch up" dei prodigy.





MIRACOLO AD ESSERE ANCORA VIVI


ho visto "miracolo a le havre" di aki kaurismäki.
ed ora mi è perfettamente chiaro che lo spread finlandese andrà molto presto a diecimila.
sempre a causa di questo film, il devoto-oli dovrà ridefinire il significato di ben tre parole:

- noia;
- inutilità;
- buonismo.

mi sembra sia tutto.

giovedì 1 dicembre 2011