lunedì 31 ottobre 2011

GORDON RAMSAY E LE ORECCHIETTE CON LE CIME DI RAPA


posso dire una cosa? finiamola con questa farsa della temperatura del vino rosso. lo so che un vostro amico ha letto da qualche parte che il vino rosso va bevuto a temperatura ambiente.
però... posso dire un'altra cosa riguardo la temperatura ambiente?
i chimici, che sono normalmente degli idioti ma su queste cose sono abbastanza svegli, quando dicono "temperatura ambiente" non intendono una qualsiasi cazzo di temperatura possibile tra il polo nord ed il sahara. questa sarebbe la definizione che potrebbe dare un laureato in lettere.
loro intendono, invece, la condizione in cui si ha una temperatura di 298 K alla pressione di 1 bar.
questa è la temperatura ambiente, fottuti poeti dei miei coglioni.
per il vostro amico esperto di cucina, invece, no.
per lui la temperatura ambiente è quella che c'è.
punto.
così quando viene a trovarvi con un bel vino rosso corposo che ha scorrazzato in macchina tutto il giorno sotto il sole di agosto, se proverete solo a dire: "lo raffreddiamo un poco?", ti guarderà con una faccia... come se gli aveste detto di voler bere il sangue di S. Gennaro con una scorza di limone.
"rafffreddare il rosso. o mio Dio ti prego dicci che stai scherzando", e giù di occhiatacce ad evidenziare quanto sei pirla.
"beh, ci sono 32 gradi, come noterai osservando il sudore sulle mie palle, tanto vale che scaldi un bicchiere di brodo knorr al microonde".
"guarda, non se ne parla nemmeno".
e così ti bevi sta brodaglia superalcolica per non dover fare a botte.
che poi, tanto per dire, in un celebre esperimento sono stati sottoposti diversi vini a degli esperti degustatori.
lo scopo era capire come mai, secondo gli esperti, i vini rossi tendono ad avere sentori di frutta rossa mentre i vini bianchi quelli dei frutti a polpa chiara.
così hanno dato dei vini a cazzo agli esperti.
ed hanno scoperto che se gli esperti vengono bendati, anche i sentori vengono associati a cazzo.
si è scoperto quindi che il tipo di sentore dipende più dal colore del vino che non dal gusto.
ecco.
il vostro amico espertone, a dirla tutta, è lo stesso che è convinto che per fare un buon brodo la carne deve essere messa in acqua fredda mentre per fare un buon bollito deve essere messa in acqua calda.
tutta una questione di succhi che vanno e vengono.
e di pori della carne che si otturano col calore.
peccato sia stato dimostrato da circa cinquant'anni che non è vero un cazzo.
ma nessuno l'ha detto al vostro amico espertone.
tanto che anche alessandro borghese pensa che sia vero.
giuro.
gliel'ho sentito dire un paio di settimane fa.
ma probabilmente glielo ha detto sua mamma.
o Lino Banfi.
chi lo sa.

lunedì 24 ottobre 2011

MELANCHOLIA


allora, cominciamo col dire che questo non è un film facile. e non è un film per tutti.
però ad un genio si perdona ogni cosa.
è per questo motivo che mi perdonerete se darò una visione delle cose non confacente i vosti ridicoli gusti cinematografici.
il film è diviso in due parti ed ognuna si rivolge principalmente ad una delle due sorelle protagoniste: kirsten dunst (justine) e charlotte gainsbourg (claire).
la prima è malata di depressione e risulta essere un'ingestibile sciroccata, mentre la seconda è una normale donna di mezza età che vedrà vacillare le proprie sicurezze giorno dopo giorno.
gran parte della presentazione delle protagoniste ha luogo durante la cena del matrimonio tra justine ed un tizio senza arte né parte. il tutto strizzando l'occhio a "festen" di vinterberg e a "le onde del destino" (vedi anche la partecipazione di stellan skarsgård - jack).
tutto procede come da copione fino all'arrivo di un pianeta, melancholia per l'appunto, che si presume distruggerà la terra di lì a poco.
non serve dire che il tema catastrofista è una scelta puramente estetica e che la distruzione da parte del pianeta non è altro che una allegoria della depressione che sconvolge realmente la vita di von trier (vedi stronzate partorite dalla sua folle mente durante l'ultima mostra del cinema di venezia).
così, mentre l'arrivo del pianeta crea tranquillità e consapevolezza in justine, lo stesso porta invece dubbi e panico negli altri in una escalation senza possibilità di redenzione.
insomma: ci sono molte ottime idee ed alcune sbavature nella sceneggiatura. ma lars, checcazzo c'entrano le capacità divinatorie di justine tipo indovinare il numero di fagioli in un barattolo? su, dai: la prossima volta mandami lo scritto per una revisione.
per quanto attiene alla fotografia posso solo dire che la lezione di "antichrist" è ormai matura, e alcune sequenze risultano semplicemente straordinarie.
il risultato è un film in linea con lo stile più recente del regista. anche se mi domando ogni volta: ma che cazzo di fine ha fatto il "dogma 95"? tipico caso di disconoscimento di un manifesto artistico. perché prima o poi chi scrive un manifesto fa di tutto pur di contraddirsi? ma forse è proprio questo che fa di un regista un grande artista. essere tutto ed il contrario di tutto.
come questo film.
da vedere.

ah, e kirsten dunst c'ha veramente due gran tette.
non pensavo.

sabato 15 ottobre 2011

POLPASTRELLI


mentre vi stavate spellando i polpastrelli per lasciare su facebook messaggi di addio a steve jobs, è morto dennis ritchie.
ma a noi ovviamente non ce ne frega un cazzo.
mica ha inventato una figata come l'i-phone.
avete mai visto qualche personaggio della tv programmare in c o usare unix? che ne so, belen o la canalis intente a cambiare i privilegi di root? no, vero? vorrà pur dire qualcosa.
molto meglio sbrodolarsi per la morte di steve.
ed in effetti ci mancherà.
prendere della plastica colorata, metterci dentro una tecnologia già esistente, farne un oggetto del desiderio più cool che utile e diventare multimilionari, non è da tutti. non vi sono dubbi.
perchè si sa. le cose che non si vedono, non sono mica importanti come ad esempio una figa che gioca ad angry birds.
è per questo che io ho un i-phone 4s con una cover che luccica.
perché voglio fare del mondo un posto migliore.
tipo come la fabbrica della foxconn, per dire.




[youtube http://www.youtube.com/watch?v=6CEtxZbqooU]

mercoledì 5 ottobre 2011

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