domenica 17 ottobre 2010

5 GIORNI


apprezzate lo sforzo.
facebook è tanto inutile quanto insopportabile.
se hai più di quindici anni ed hai già risolto il problema dell'acne, intendo.

mercoledì 13 ottobre 2010

FACEBOOK, E COSI' SIA


siccome una persona disturbata, che peraltro non ho mai avuto il piacere di conoscere, ha pensato di fare una pagina su facebook relativa a questo cesso di blog, mi sono fatto un account per andare a vedere di che cazzo si trattasse.
in pratica non si tratta di nulla visto che la pagina non se la fila nessuno.
(strano, chi l'avrebbe mai detto?)
ora però mi trovo sto account del cazzo "sgradevole von sgradevole" che ha richiesto ben 5 minuti della mia preziosa vita per l'attivazione e vorrei morire sapendo di aver perso tempo in maniera utile.
per cui, se volete aggiungermi come amico, sarebbe una buona occasione per farmi un po' i cazzi vostri e lasciare al tempo stesso insulti gratis sulla foto di quel cesso del vostro partner.

CHE CAZZO HAI...


"Che cazzo hai contro i proprietari di cani?", scrive un cortese lettore.

beh, è presto detto.
premesso che l'affermazione "i proprietari dei cani sono dei fascisti" vuole ironizzare sulla facilità con la quale ultimamente si da del fascista a tutto quello che non piace.
e poco importa che magari la questione non c'entri nulla col fascismo. è un'equivalenza che va di moda.
e dato che mi stanno sul cazzo tutte le mode, non poteva non starmi sul cazzo anche questa.
utilizziamo le parole "pesanti" per le situazioni "pesanti".
o finiranno per perdere il peso ed il significato che hanno veramente.
con grave danno per tutti quanti.
lasciamo le mode ai ragazzini che non hanno ancora fatto pace con clearasil.

resta il fatto che i proprietari di cani sono catalogabili in tre tipologie principali:

1) quelli normali, che fanno addestare il cane in maniera corretta e lo trattano bene, ma pur sempre da cane.
2) quelli che per inettitudine ed ignoranza trasformano i cani in macchine da guerra in grado di sbranare il figlio del vicino di casa
3) quelli accoppiati che concedono al cane più cure di quante ne concedano a loro stessi.
questi, a loro volta, si dividono in:
3.1) i fidanzati che, non avendo coraggio di metter su famiglia, preferiscono riversare le loro energie sul cane e lo portano in giro quando escono con gli amici (come se naturalmente a tutti facesse piacere avere un sacco a pelo ambulante in mezzo ai coglioni - soprattutto nei pranzi all'aperto in cui l'animale viene lasciato libero di spalmare fango in faccia agli astanti);
3.2) le coppie sposate da troppo tempo, che aggirano le frustrazioni del matrimonio curando all'inverosimile l'amata bestiola.
perché cosa c'è di meglio di un essere vivente che è sempre felice di vederci anche se non ne avrebbe alcun motivo? diciamocelo: è bello sentirsi il maschio alfa per qualcuno.
anche se non è in grado di parlare.
si, dai.
e allora anche se la moglie cicciona ti rompe i coglioni tu sai che c'è sempre lui, che con il suo musetto teneroso ti accoglie festoso quando torni dal lavoro.
che lei, quando parla, è peggio del cane.

a proposito di proprietari di cani, avrete di certo sentito...

a pensarci. sono proprio pochi quelli del punto 1 vero?

lunedì 11 ottobre 2010

FINALMENTE BUONE NOTIZIE


dalla nato sì alle bombe sui caccia "è compatibile con la missione isaf".

basterà aggiornare la missione di pace al service pack 3.

ADDENDUM


note e precisazioni al post precedente:

- non guardo youporn. almeno da quando un amico mi ha fatto conoscere tube8 (grazie qdg! però non mi rispondi mai alle mail, porca troia). comunque il discorso sottinteso è più sottile. spieghiamoci con un esempio, che siete una massa di ritardati, e magari vi risulta più facile. supponiamo che un uomo guardi un porno con un'attrice che abbia un nome di fantasia, che ne so, diciamo "stoya". bene, non è che un uomo fantastichi di fare un picnic con stoya e che lei poi si innamori perdutamente tanto da lasciare il lavoro di pornostar così ben remunerato. se per caso, invece di stoya, nel video ci fosse un'altra attrice con un nome di fantasia, diciamo "eva angelina", beh non cambierebbe proprio niente.
altro esempio: l'altro giorno stavo leggendo un'intervista inutile alla moglie di willem dafoe. (si, quando sto in bagno mi piace leggere stronzate. e allora?). insomma era tutto un brodo di giuggiole in cui la giornalista pensava a quanto era fortunata sta donna ad averlo sposato. ora: non è che willem dafoe sia proprio un adone. quello che intendeva dire la giornalista è: siccome è famoso, è un attore ed ha fascino, me lo farei qui sul divano davanti a sua moglie. l'equivalente, per un uomo, semplicemente non esiste. non riesco a trovare un esempio di una sola donna dotata di fascino, che un uomo preferirebbe scoparsi al posto di una qualunque attrice con un nome di fantasia tipo "missy stone".

- quanto a catarcio, non so se le allusioni siano riferite a tiziano ferro. è bene che lo sappiate: non mi ha sconvolto aver saputo che è gay.
o, almeno, non quanto l'aver scoperto che john galliano è etero.
john galliano, capite?
mah.
deve esserci per forza un errore.



(nella foto: john galliano in una posa decisamente etero)



domenica 10 ottobre 2010

VANTAGGI


se fossi una donna potrei risolvere il problema di cosa fare il sabato sera semplicemente andando a vedere mangia prega ama con le amiche per poi sditalinarmi sul divano immaginando di essere deflorata analmente da scamarcio.

venerdì 1 ottobre 2010

MI RACCOMANDO


il berlusca ha bestemmiato.
ok.
si vede che comincia a pensare da compagno.
che, quando bestemmiano, ha comunque un valore intellettuale ed un significato apotropaico.
anche se sfuggente.
però, se potete, fatemi un piacere personale.
non è che adesso che ha preso finalmente le distanze dall'elettorato cattolico che sta così tanto sul cazzo a tutti, facciamo davvero una polemica anche su sta roba.
che non gliene frega un cazzo di niente a nessuno.
meno ancora dell'appartamento del suo ex compagno di merende o del sole delle alpi in ciclostile.
che sennò mi tocca davvero dargli ragione quando vaneggia che tutti gli danno contro.
checcazzo.
per una volta che fa una cosa di sinistra.
facciamogliela fare.

che, io, odio dargli ragione.