sabato 27 febbraio 2010

AND THE WINNER IS


il premio "non c'ho proprio un cazzo da fare" di questa settimana  va al comitato olimpico internazionale, che dopo la vittoria della squadra canadese femminile di hockey, ha indagato le giocatrici per aver festeggiato bevendo alcool e fumando sigari.









martedì 23 febbraio 2010

CENACOLO PREUMANISTICO


A: sono sempre un po' perplesso sul liquido che perde la mia ragazza dalla vagina durante i rapporti.
B: cioè, perde, in che senso?
A: si insomma. è biancastro e poco denso. ma sul serio pensate sia possibile?
B: a meno che non sia rotta direi che è possibile.
C: si chiama squirting.
A: no, dai. quello esiste solo nei film porno.
B: a proposito di porno, ma come fa un ginecologo a guardare figa tutto il giorno, che se io ne vedo una in foto mi resta duro come un pezzo di marmo fino a quando non lo svuoto a mano?
A: mio cugino, che fa il ginecologo, mi ha detto che prima di ricevere ogni paziente si masturba, e tieni conto che fa una media di dieci visite al giorno.
C: ma va, ma che c'entra? un ginecologo sta dieci anni a studiare vagine, otto ore al giorno tutti i giorni, ti pare che ha voglia di vedere figa?
A: sei tu che non la vedi mai e quindi ti fa tutto sto effetto.
B: secondo me non c'entra niente il fatto che ne guarda tante. del resto pensa a quante fighe orribili dovrà comunque vedere per lavoro... in quel caso lì come fa? smette di trombare?
A: il ginecologo è un essere asessuato. non ci sono altre spiegazioni.
C: secondo me ne vedono talmente tante che alla fine non ci badano più. è come se tu stessi tutto il giorno al computer. avresti voglia di guardare youporn alla sera? mhh, forse l'esempio non regge.
B: secondo me ai ginecologi la figa non fa effetto. secondo me aspettano semplicemente che la tizia si giri per poterle guardare il culo.
C: può darsi.
A: certo però che deve essere interessante fare il ginecologo. io, ad esempio, mi sono sempre chiesto: ma quanto profonda è una vagina?
B: se ti sei posto questa domanda vuol dire che non sei mai arrivato fino in fondo.
A: ...
C: secondo me conviene farci cadere dentro qualcosa e misurare quanto tempo di mette a toccare il fondo.
A: si, quella di tua madre...
A: o, in alternativa ti segni delle tacche sul cazzo prima di farlo.
B: no, non tu. tanto lo sappiamo che non ci arrivi al fondo.

domenica 21 febbraio 2010

DETTAGLI


oggi ho ringraziato Dio per essere nato uomo.
no, scherzo, lo sa da un pezzo che gli sarò per sempre grato per questo favore.
e non per il fatto che troverei di cattivo gusto avere un organo riproduttivo che si chiama come una malattia nervosa.
ma per il corredo di mancanza di logica che ti appioppano d'ufficio assieme alla figa.
voglio dire.
se volete comprendere davvero cosa significhi essere donna non vi serve guardare sex and the city.
basta che aiutiate una vostra amica a traslocare.

infatti:

- se siete una donna, il giorno prima del trasloco andrete a fare copiose compere presso: la rinascente, l'auchan, oviesse, sisley, miss sixty, phard, diesel, fornarina, take-two, levi's, bruschi, geox, furla ed il verduraio di fronte a casa.
perchè si sa che è meglio non rischiare di arrivare nel nuovo alloggio e accorgersi che ti manca qualcosa. tipo dodici confezioni di coca-cola, ventisei paia di calze o 3 chili di mandaranci.
fa niente se bisogna fare dodici viaggi in più.
che vuoi che sia.
- se siete una donna, scoprirete che occorre trasportare necessariamente tutte le 429 confezioni di crema idratante, crema per le mani, crema per il corpo, crema per il giorno, crema per la notte, crema per il viso, crema per il contorno occhi, crema rassodante, crema tonificante, crema glitterata, crema profumata, crema non profumata che avete stipato nel mobiletto del bagno.
poi, nel momento esatto in cui le cinque borse di prodotti si trovano sulla soglia della nuova casa, comincerete disinvolte a considerare che, comunque, 402 confezioni sono da buttare via.
- se siete una donna, vi sarete procurate nel corso degli anni una collezione completa di contenitori in plastica. una collezione di circa 200-250 pezzi.
e tutti da tenere. che non si sa mai.
composta da contenitori normali, lucidi e opachi. con coperchio trasparente. con datario.
con coperchio azzurro, in policarbonato, in polipropilene, in polistirene ad alta e bassa densità, in teflon, in polietilene tereftalato ed in acrilonitrile butadiene stirolo. (un paio anche in gomma siliconica da forno).
per microoonde, per alimenti, e per alimenti liquidi con scala graduata.
per dolci, per biscotti, per frutta tagliata e per frutta intera.

io invece, per quel che mi riguarda, in casa non tengo un cazzo.
non ho scatole.
non ho cibo. (solo un po' di alcool).
ho un frigo ma non lo uso.
ho dei libri, si.
ma darò loro fuoco sul piatto doccia l'ultimo giorno.
e quando traslocherò porterò con me solo due paia di mutande, un po' di film porno e un asciugamano per il bidet.
sto anche considerando di portarmi via solo i porno.
e asciugarmi il culo con i dvd.
stando bene attento agli spigoli.

mercoledì 17 febbraio 2010

BI-GAZZI


bigazzi, chiunque egli sia, è fuori dalla prova del cuoco.
ok, non ho idea di chi sia bigazzi.
e non ho idea di cosa sia la prova del cuoco.
ma pare che sto tizio, che dalle foto pare mio nonno, sia stato allontanato dalla rai per aver parlato di ricette a base di gatto.

ora:

abbiamo la recessione su per il culo.
il malessere è diffuso.
le carceri sono al collasso.
ogni giorno si scoprono casi di malasanità.
il medio oriente è una polveriera.
i terroristi ci cagano in testa.
gli stupratori non fanno neanche più notizia.
e, come se non bastasse, circola nel mondo un discreto numero di teste di cazzo.

e c'è gente, cristosanto...
c'è gente che si preoccupa del fatto che un tizio di nome "bigazzi" ha parlato di ricette a base di gatto.
ma la cosa triste non è che un giornalista amico di studio aperto abbia dato una notizia che comunque non era neanche da divulgare, da quanto non significa un cazzo di niente.
la cosa terribile è che tutto ciò è accaduto veramente. personalità di spicco di sono mosse per questa cagata, stracagata, strafottuta inutile stronzata di merda.
era la loro priorità del giorno.

ma dico:
ma chi stracazzo se ne fotte di sto tizio?
ma chi stracazzo se ne fotte dei gatti?
sarà mica che un gatto è meglio di un coniglio?
o un coniglio sia meglio di un bigazzi?

questi tizi, questi sedicenti amici del cazzo degli animali, per quel che mi riguarda devono sparire dalla faccia della terra.
come il dodo.
per dichiarata incapacità a vivere nel mondo reale.
o come qualche altro animale del cazzo che era evidentemente di troppo su questa terra.

questa gente non so cosa faccia di lavoro.
niente, credo.
perchè se uno ha un lavoro un minimo serio, la sera ha due coglioni talmente grandi che non vuole neanche sentirle certe stronzate.
quindi, avendo dimostrato la loro inutilità, vi prego: se conoscete qualcuno che pensa che il problema principale dell'italia sia proteggere i gatti dalle presunte ricette di bigazzi, dovete emarginarlo.
dovete fare in modo che sti tizi vivano solo con i proprio simili, ai margini della società, dove è giusto che stiano.
nelle savane. con i gatti.
per il bene dell'italia. per il bene della ragione. per tornare ad essere un popolo normale.


giovedì 4 febbraio 2010