martedì 28 luglio 2009

DARWIN


meno male che ogni tanto ci sono anche buone notizie.

A VOLTE SUCCEDE


a volte succede che conosci una ragazza.
e non la solita ragazza già fidanzata che viene da te per un po' di sesso veloce, salvo poi pentirsene e decidere che sei l'uomo della sua vita, che tu le dici "ehi ma checcazzo ti frulla per la testa, ti pare che mi metterei con una che me la dà la prima sera che usciamo, quando c'hai un poveraccio a casa che t'aspetta?".
no, non quel genere di ragazza.
la ragazza in questione è quella che pensi davvero sia la donna della tua vita.
magari è una che conosci da tanti anni.
ma un giorno non la guardi più con gli stessi occhi.
la guardi come se si fosse trasformata nel tuo personale oggetto del desiderio.
insomma a volte succede che lei ti dica: "domani mi sarei dovuta vedere con una amica, ma è indisposta e non può venire. ti va di passare un po' di tempo con me?"
e tu pensi che forse Dio esiste.
la donna della tua vita ti chiede di uscire, e la cosa suona così buona e giusta.
succede che lei ti venga a prendere, e poi ti dica: che ne dici di una pizza a casa mia?
e tu le dici "cazzo, si, cazzo."
e così passate dieci minuti a parlare del suo gusto di pizza preferito.
e il gusto della sua pizza suona così buono e giusto.
e mentre lei ti parla della pizza tu la guardi e pensi "Cristo, quanto sei bella Cristo. Grazie Dio, grazie."
e poi succede che prendete le pizze ed andate a casa sua e lei dice: "aspetta, che accendiamo le candele, che ne dici di un po' di musica?"
"certo tesoro, accendi tutto e pompa al massimo il volume"
però lei mette antony and the johnsons e tu pensi "eh, vabbè è per creare l'atmosfera, va bene così".
che se deve succedere qualcosa è meglio un languido lento piuttosto che gli autechre, che rischi di venire con le convulsioni.
a volte succede che però, ad un certo punto, la conversazione langue.
è un attimo.
succede qualcosa che non ti sai spiegare.
la serata con la donna della tua vita va su binari non previsti e tu non riesci più a fermare il treno in corsa.
e così finite a parlare del lavoro, del suo ex e di quante volte la notte sono stati svegli a parlare del senso della vita, e di quel suo problema alla gamba e di tutte le conseguenze che comporta nella vita di tutti i giorni.
e succede che, ad un certo punto, ti dimentichi del perchè sei lì.
e ti trovi davvero, tuo malgrado, a parlare di quegli argomenti.
e non sai nemmeno tu come possa essere accaduto.
e cerchi di deviare il discorso, ma è tutto inutile.
altri dieci minuti e succede che sei diventato il suo migliore amico.
altri dieci minuti e succede che ti rendi conto di aver trasformato d'incanto la giornata più bella della tua vita in quella più noiosa.
tanto noiosa che, ad un certo punto, antony and the johnsons smettono di suonare allo stereo perché hanno troppo sonno.
tanto noiosa che ti rendi conto in un istante che il momento migliore della serata è stato scegliere il gusto della pizza.
tanto noiosa che l'amica indisposta, che manco conosci, ti manda personalmente un sms di scuse.
tanto noiosa che cominci a fare pensieri erotici su antony degli antony and the johnsons.

a volte succede.

venerdì 24 luglio 2009

S.P.A.


lavorare in una grande multinazionale non è cosa da poco.

ricevere una telefonata dalla stessa multinazionale da cui vi siete licenziati 5 anni prima, con la quale vi propongono finalmente il ruolo che volevate all'epoca, è una figata.

però arrivare super tirati al colloquio e scoprire che il nuovo direttore del personale è quella ragazza acida con cui ci avete provato 5 anni prima e con la quale vi siete lasciati in malo modo (e che quando vi vede vi guarda storto e dice: "ehi, ma io ti conosco..."), non è che sia stato molto divertente.

(ogni fatto riportato è frutto di fantasia, ovvio).

HE'S BACK


e daje con i soliti cazzi ossigenati che jackson non è morto.
che in realtà è tutta una messa in scena per fuggire dai creditori.
che in realtà è una trovata pubblicitaria per lanciare il nuovo thriller 2 vestito da zombie.
che in realtà non è vero che era gay.
che in realtà non è vero che era negro.

ma perchè ogni volta che muore un vip non deve essere vero?

che elvis presley in realtà passa le sue giornate alle seychelles.
e poi john kennedy, bruce lee, jim morrison, james dean e john lennon e chi più ne ha più ne metta.
che fosse che muore l'elettrauto vicino di casa: ma andreste a suonare ogni due giorni il campanello per vedere se magari è solo nascosto dentro per evitare la calura estiva, e così esce un attimo a dare un' occhiata alla batteria?

che poi sono gli stessi idioti che:
"le piramidi sono state costruite dagli alieni".
"le scie degli aerei in realtà sono dispersioni di materiale tossico".
"le torri gemelle non sono crollate per gli aerei ma ci hanno messo una bomba che fatalità è stata fatta esplodere lo stesso giorno".
"non ci credo che QDG e luttazzi sono la stessa persona".
e via discorrendo.
che due coglioni.

mercoledì 15 luglio 2009

MA C'E' DI PEGGIO


ok. ok. finora abbiamo scherzato.
ma adesso vediamo i pezzi forti del
repertorio montanaro: il südtiroler-volks-mobile-phone.
non è uno scherzo: è un tronco.
apparentemente una cazzata e, invece, un progetto di ingegneria montanara semplice ed efficace.
basta avere un tronco abbastanza lungo tra la propria casa e quella del tizio che si vuole chiamare ed il gioco è fatto (vedi descrizione allegata).




ma la cosa che più mi fa impazzire è che per misurare la legna non usano il "metro cubo".
no! il "metro cubo" (1 m x 1 m x 1 m) è evidentemente una roba da sfigati.
vuoi mettere il "metro stero"
(1 m x 1 m x 1,04 m)?
non vedevo una unità di misura così stupida da quando gli inglesi hanno iniziato a misurare l'energia in BTU.

martedì 14 luglio 2009

SULL'ESTINZIONE E ALTRI PIACERI QUOTIDIANI


le popolazioni alpino-montane sono destinate all'estinzione. ne ho la certezza.
e non tanto per le mutate condizioni climatiche, o per il fatto che non producono tecnologia avanzata o sono privi di industrie rilevanti, quanto per l'opera di alcuni loro rappresentanti troppo fantasiosi.
un fulgido esempio di tale fantasia malata è il cassetto-etichetta.



e questo sarebbe niente se, passeggiando per i boschi, non si trovasse anche il famigerato "mucchio di ramaglia".
all'apparenza è un mucchietto di rami di pino senza vita ed invece, a guardare bene, si può ammirare un cartello nelle vicinanze che individua l'originale südtiroler-volks-mucchio-di-ramaglia.



giovedì 9 luglio 2009

D'ALEMA LO AVEVA PREDETTO: CI SARANNO SCOSSE


questi aquilani proprio non li capisco.
ma cosa cazzo rompono ancora i coglioni con sta storia del terremoto.
hanno avuto il loro momento di notorietà?
bene, si tolgano dai coglioni.
e invece no. sempre al centro dell'attenzione.
hanno voluto il g8.
bene, hanno ottenuto il g8.
hanno voluto bertolaso?
bene, hanno ottenuto bertolaso.
ma non basta.
hanno voluto la delegazione di tutte le first ladies dei vari capi di stato in visita?
e invece di fare una festa a queste benefattrici che vanno in giro con la faccia mogia mogia per far vedere che loro sono proprio toccate da questa sciagura, se ne stanno tutti lì a rompere i coglioni con striscioni del cazzo.
persino george clooney hanno voluto.
ha detto che ci pensa lui a risollevare l'economia dell'abruzzo.
e come accompagnatore si è portato pure walter veltoni.
beh, in momenti di crisi, ed in una terra disastrata, ci si deve pur arrangiare con quello che c'è.
posso capirlo.

per fortuna i giornalisti di repubblica hanno pensato che non era il caso di dare spazio a pochi insulsi contestatori e di dedicarsi, invece, alle cose importanti: "michelle obama indossava un abitino a balze giallo-verde acido e un giacchino di maglia a mezze maniche bianco con fiori in tinta trattenuto da una spilla tonda colorata, orecchini di perle e ballerine. Questa volta i capelli erano raccolti a scoprire il viso. La consorte del premier giapponese, Chikako Aso, portava pantaloni crema e giacca bianca modello Chanel con borsa in tinta. Per Sarah Brown abito grigio-azzurro con una vistosa collana colorata. Vestito grigio ma scuro anche per Filippa Reinfeldt con cinta bianca e maglioncino verde. Margarita Zavala Calderon, moglie del presidente messicano, ha scelto una semplice maglia vinaccia e una gonna bianca. Gonna, bianca a fiori neri, e camicetta nera per la canadese Laureen Harper. La più elegante era la moglie del premier indiano Gur Sharan Kaur con un sari rosa cipria e una collana in tinta."

così si fa.
mica come i contestatori terroni, in ciabatte e canotta.
cazzo.


nella foto:
george clooney indica con fare beffardo l'epicentro del terremoto


lunedì 6 luglio 2009

AMORE E ORGASMO


secondo studio aperto e l'autorevole rivista scientifica "ok salute", sbadigliare provoca un piacere fisico molto intenso.
il tutto sarebbe pure suffragato da uno studio ufficiale di un professore di psicologia il quale sosterrebbe letteralmente che “sbadigliare dà un benessere paragonabile a quello dell’orgasmo”.
lo sbadiglio raggiungerebbe così, in una scala del piacere che va da 1 a 10, almeno un bel 8,5.
teoria interessante, non c'è che dire.

se non fosse che, di tutto questo piacere, non me ne sono mai accorto.
cioè, dico... in vita mia ho avuto certamente orgasmi ben al di sotto dell'8,5.
diciamo infatti, a titolo di esempio, che un 10 sia un orgasmo raggiunto con un gruppo di modelle svedesi in intimo yamamay.
ora: mica tutte quelle che mi sono scopato sono propriamente annoverabili nell'insieme delle modelle ninfomani in completi sexy e sandali con lacci alla caviglia.
prendiamo ad esempio paola.

togliamo un punto per il fatto che era un po' sovrappeso.
un altro punto per le mutande alte di cotone bianche e le ballerine senza tacco lucide.
un punto perchè le tette, anche se non piccole, non brillavano certo per virtuosismi anti-gravitazionali.
ed un altro punto ancora perchè la tripletta di numeri identificativi del "modello" era piuttosto diversa da 90-60-90, per quanto nel suo complesso la somma facesse più o meno sempre 240.
ecco fatto: un sei secco. una sufficienza scarsa.
eppure di orgasmi ne ho avuti mentre stavo con lei: non pensate male. alcuni li raggiungevo addirittura concentrandomi veramente su di lei mentre lo facevamo.
e, che di crediate o no, anche paola era pur sempre meglio di uno sbadiglio.
anche se, a questo punto, dovrei riconsiderare saggiamente (e sotto una luce completamente diversa) i numerosi sbadigli che emetteva mentre la montavo.

come, come? l'orgasmo non dipende dall'aspetto fisico del vostro partner?
si, come no.
raccontatelo al fidanzato di rosy bindi.
oh, lei non ha un fidanzato, dite?
beh, deve trattarsi certamente di un caso.

comunque dicevo: me ne sarei accorto prima o poi, se avessi provato tutto questo piacere con uno sbadiglio, che dite?
un orgasmo ad ogni sbadiglio?
checcazzo. se fosse vero la mia postazione in ufficio sarebbe sempre unta ed appicicaticcia.
anche se, in effetti, lo è davvero.
a forza di guardare ogni giorno su internet tutti quei video hot di donne nude.
e, potete scommetterci, in nessuno di questi c'è rosy bindi come interprete.
non in completo yamamay, se non altro.

domenica 5 luglio 2009

MULADHARA CHAKRA


vedete di non rompermi il cazzo, oggi.
che c'ho saturno contro.


e anche il chakra del buco del culo (quello rosso) mi dà un po' di fastidio, a dirla tutta.