venerdì 30 gennaio 2009

I VERI AMICI NON CAMBIANO MAI


andrea&marzia: ciao sgradevole, come va?

sgradevole: ciao ragazzi, quanto tempo!
però... non siete cambiati di una virgola...

andrea: eh, si! quanto tempo! pensa che fra un mese ci sposiamo.

sgradevole: ma dai? e chi lo avrebbe mai detto! pensa un po'!

marzia: già, non vediamo l'ora!

sgradevole: buon per voi, ragazzi.

andrea: perchè non vieni a cena da noi, una di queste sere?

sgradevole: perché no? una buona cenetta non guasta mai.
così mi raccontate quello che mi sono perso negli ultimi due anni.

marzia: si dai! e poi ci guardiamo un bel film tutti insieme.
ne hai qualcuno di interessante?

sgradevole: si, porto epidemic di von trier in danese, ma sottotitolato in italiano.

andrea: ma no... che due palle i tuoi film in bianco e nero con l'immagine che fa vomitare come the blair witch project... ma non hai mica un bel porno, invece.

sgradevole: scusa?

marzia: ma si, andrea un paio di sere a settimana porta a casa un film porno dalla videoteca e lo guardiamo a cena, al posto del solito telegiornale.
sono sempre cazzate, ma almeno che le vediamo in carne o ossa.
e poi, sai... ci dà un certo brio.

sgradevole: ah...

marzia: beh, perché... c'è qualcosa di male?

sgradevole: devo dirvelo, ragazzi.  forse un po' siete cambiati!

mercoledì 28 gennaio 2009

SMS - STUPID MESSAGE SENDING #2


sms di amica M: lo sai che questa notte ti ho sognato?

sms di sgradevole: davvero? e facevamo delle cose?

amica M: guarda, non te lo posso dire. però sono rimasta davvero sconvolta.
l'ho raccontato anche a marco. [il marito, ndr]

sgradevole: dai, scrivimi cosa abbiamo fatto!

amica M: non posso! e poi il t9 non contiene le parole che mi servono.

sgradevole: bene, allora... ne deduco che ti è piaciuto.
perchè sono sicuro che se nonti fossi divertita non avresti avuto problemi a prendermi per il culo.

amica M: e che ne sai! magari potresti non avermi soddisfatta!
devi sapere che io, in certe cose, sono molto, molto, molto esigente.

sgradevole: ah, beh. sappi che, invece, io non sono per nulla esigente.
non per niente mi trovato nel sogno assieme a te.

amica M: stronzo!

sgradevole: guarda il lato divertente: non puoi evitare di sognare.
e prima o poi ritorno!

amica M: allora adesso vado a casa e mi bevo 30 caffè perchè non voglio rischiare che mi ricapiti stanotte.

sgradevole: peccato, perché stanotte pensavo di venirti a trovare in sogno vestito da zorro.



(totale 12 sms x 0.10 euro = 1.2 euro - decisamente uno spreco di risorse)

martedì 27 gennaio 2009

AVEVA RAGIONE LUI


"non era la mia giornata.
né la mia settimana.
né il mio mese.
né il mio anno.
né la mia vita.

accidenti."


charles bukowski

domenica 25 gennaio 2009

PER I SEGUACI DI LOST


allora: ho pensato ad un finale di lost che piacerebbe anche a j. j. abrams e mette definitivamente la parola fine su questa storia.
premetto inoltre che non me ne frega un cazzo di condividerlo con voi.
però lo pubblico al solo scopo di datarlo in maniera certa e quindi di poter fare causa alla abc nel caso in cui decidano di copiarlo.

nel mio finale la trama deve cominciare ad incasinarsi terribilmente ed evidenziare numerose incongruità (e questo non sarà poi difficile visto l'andazzo della serie 5).
però il tutto deve essere fatto in modo che sembrino errori della trama,  causati solamente dalla noncuranza degli sceneggiatori.
poi le incongruenze devono diventare sempre più frequenti, fino a spingere lo spettatore a domandarsi: ma che cazzo stanno facendo questi coglioni?
ecco. a quel punto c'è lo stacco sugli occhi di un uomo che si aprono di scatto. (come nella prima puntata quando jack apre gli occhi in mezzo alla vegetazione).
solo dopo un po' si capisce che l'uomo in quesione è john locke, e si trova in una camera di ospedale.
per farla breve, si trova lì dal giorno in cui è precipitato dalla finestra del palazzo a causa della lite con suo padre.
quindi si rende presto conto che il viaggio e l'isola non sono mai esistiti.
ad un certo punto entra il medico nella sala di ospedale e dopo un po' lo inquadrano. è jack.
locke rimane un po' sconvolto e gli dice che se l'è sognato su un'isola, con un mostro e via discorrendo.
jack gli dice: maccheccazzo dici pelato di merda, è l'effetto delle medicine con cui ti abbiamo messo in coma farmacologico. devi avermi visto quando ti hanno trasportato qui in fin di vita e via discorrendo.
nel frattempo john locke si accorge che non riesce a muovere le gambe. (primo piano dei piedi e di lui che non riesce a muoverli, come nella prima puntata).
jack, che è un chirurgo spinale gli dice: non ti preoccupare ci penso io. vedrai che ti opero e ti guarisco.
jack opera locke e dopo un breve riabilitazione riesce a farlo camminare di nuovo.
i due diventano molto amici e locke chiede a jack di accompagnarlo a fare il giro in australia che ha sempre sognato.
jack accetta.
il giorno della partenza sono in aereo.
si vedono loro due che parlano del più e del meno seduti di fianco sul sedile passeggeri.
ad un certo punto fanno una panoramica interna dell'aereo e si capisce che gli altri passeggeri sono gli stessi del viaggio in aereo sognato da locke (kate, sayid, hugo, ecc).
panoramica esterna dell'aereo: è lo stesso modello di oceanic del primo viaggio.
ad un certo punto si avvertono delle forti vibrazioni e l'aereo si spezza.

fine.

se volete suggerire un altro finale lasciatelo come commento.
scommetto che non ne trovate uno migliore.
premio in palio: 15 euro o, in alternativa, l'equivalente in QDG.

sabato 24 gennaio 2009

TGCOM - IL PAPA RIGUARDO AL WEB


ferma presa di posizione da parte del pontefice, che ammonisce: "le tecnologie digitali sono un vero dono per l'umanità, ma sarebbe un grave danno se non fossero accessibili a tutti".

mhhh, ho come la sensazione che il santo padre non abbia mai letto blogs come quello di QDG, di faina o il mio.
mi resta inoltre il dubbio se tale opinione dipenda dal fatto che nessuno lo abbia ancora informato dell'esistenza dei siti porno o se, invece, dipenda proprio dal fatto che ne sia venuto a conoscenza.


in ogni caso, santo padre, se dovesse capitare da queste parti, si ricordi di votare per me.
in cambio le passo le prime due puntate di lost stagione 5 che mi aveva chiesto.

giovedì 22 gennaio 2009

FACEBOOK #4


insomma, ieri apro facebook, per farmi un po’ i cazzi degli altri, e trovo una  richiesta di amicizia ad aspettarmi.
dal nome sembra una ragazza, anche se ha messo nel profilo la foto di un alano nero, con un sorriso per niente rassicurante.

ma, soprattutto, chi cazzo è?

il mio emisfero sinistro, mi precede: “è una donna, stronzo. tu linkala, che ti frega. metti mai che sia una ninfomane con la sesta di reggiseno. e che vedendo la tua foto si sia bagnata tutta…”
sgradevole: “ok, ok, scusa. sai, mi domandavo semplicemente chi fosse.”
emisfero-sinistro: “ti importa veramente?”
sgradevole: “no, è che…”
emisfero-sinistro: “dimmi il nome di tutte quelle con cui sei stato entro due minuti.”
sgradevole: “ok, ok, ho capito il messaggio.”

appena emisfero-sinistro si gira a guardare una foto di belen nuda su internet, vedendo che la tizia di prima è collegata, le invio un messaggio in chat: “ciao, chi sei? ho risposto alla richiesta di amicizia ma non penso di conoscerti.”

dopo un po’ mi arriva la sua risposta.

tizia: “scusa, c’è un tuo omonimo che conosco e temo di aver sbagliato persona.”

sgradevole: ah, ok. te l’ho chiesto solo perché pensavo che fossimo in una di quelle situazioni imbarazzanti di cui non mi ricordavo più, tipo:

-    lei: ciao, ti ricordi di me? abbiamo fatto sesso la settimana scorsa in mezzo alla strada, mentre nevicava, ed ho urlato come una pazza fino all’arrivo della pattuglia dei carabinieri.
-     io: no, veramente non mi ricordo... scusa, sai, con tutte le cose che mi capitano in questi giorni.


sarebbe stato certamente peggio. non trovi?
comunque rimani pure nella lista delle mie amiche, se ti va.
non mi sembri male.
magari sei un po' scura, per i miei gusti...
ed anche il fatto che cammini a quattro zampe non è il massimo, ma vabbè, nessuno è perfetto.

tizia:  credi di essere divertente?

sgradevole: immagino di si.

tizia si scollega dalla chat e dopo cinque minuti non sono più suo amico.
che volete farci, sono i limiti di facebook.
e così non ho più scoperto se un alano possa avere la sesta di reggiseno, o se invece abbiano messo internet dentro la casa del grande fratello.

lunedì 19 gennaio 2009

COMMESSE. MICA SCIAMPISTE.


amica F: oggi stavo comprando della biancheria intima.

sgradevole: mhhh. interessante...

amica F: già. ero dentro ad un negozio a vedere diversi modelli con le due commesse quando, ad un certo punto, una comincia ad urlare: hai visto, hai visto? e l'altra: sì, sì è lui, è lui.
e ad un certo punto una si gira verso di me e di dice: hai visto anche tu, vero?
e io le dico: che?
e la commessa mi urla: era tommy vee, era tommy vee.
le rispondo: si, e allora?
e lei, beata: ma tu sai chi è tommy vee?
amica F: più o meno...

sgradevole: un racconto veramente delizioso.

amica F: lasciami finire. il punto è che queste hanno cominciato a parlare di tommy vee e non mi hanno più filata neanche di striscio.
tanto che, alla fine, sono uscita senza comprare le mutandine che volevo.

sgradevole: mhhh. tutta questa storia per dirmi che sei senza mutandine?

amica F: no, per dirti che tommy vee è un nano lampadato.

domenica 18 gennaio 2009

DONNE PARTECIPATE NUMEROSE AL TEST REALIZZATO PER VOI DAL PROF. SGRADEVOLE #1


test: quale principessa si nasconde in te?

risposta: nessuna.

sabato 17 gennaio 2009

COSE DA FARE PRIMA DI MORIRE #1



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stare fuori della casa del grande fratello e aspettare che esca l'eliminato facendo: "ohhh ohhh ohhh ohhh" e salutando verso la telecamera.



p.s.

perché c'è una copia, in brutto, di laura pausini? (non che la pausini sia la coppia in bello di sé stessa)
perché c'è uno che dice di essere imprenditore negli states, ma ha una pronuncia inglese che è molto peggio della mia?
perché quando si incontrano nella casa si comportano come se fossero vecchi amici che non si vedono da un secolo, e invece si stanno talmente sui coglioni che, potendo, si ucciderebbero a sprangate (e si vede ad un chilometro)?
perchè li chiamano ragazzi del grande fratello che la metà di loro, ormai, ha già ha un piede nella tomba?
perché c'è una finta bionda, pazza, che urla cazzate contro tutti come una scema e poi piange?
perché piangono anche gli uomini (vabbè diciamo così) come scolaretti delle medie (che malgioglio, a confronto, sembra un macho)?
perché non lasciano dentro la casa solo quella con le tette grosse, che tanto le altre non servono a un cazzo?

ma soprattutto

perché mi sto ponendo questi inutili interrogativi?

PASSEGGIARE SULLA NEVE AL TRAMONTO HA SEMPRE IL SUO PERCHE'

 
 
sgradevoleTM
 
 
 

giovedì 15 gennaio 2009

JUST MARRIED


non è che l'idea di portarmi una sconosciuta in casa mi solletichi poi troppo.
voglio dire...
si sta così bene da soli.
puoi girare in mutande per casa senza temere di essere oggetto di sguardi furtivi ed osceni.
puoi decidere di farti un solitario senza sentirti in obbligo di rispettare il giorno della settimana in cui, a causa di un cavillo sul contratto prematrimoniale, sei costretto a concederle le tue grazie.

per contro può essere utile avere due braccia in più per pulire e riordinare, questo si.
ma perchè faccio questa premessa?
perchè volevo dirvi che ho provato un completo pal zileri serie "cerimonia" che mi sta una favola.

c'è qualcuna che non ha niente da fare diciamo verso aprile-maggio?

martedì 13 gennaio 2009

DO UT DES


sgradevole: ma cazzo, non hai uno straccio di amica nuova da presentarmi? vai in giro da due anni sempre con le solite sbarellate!

amica E.: in effetti avrei una amica interessante da presentarti. dovrebbe venirmi a trovare la settimana prossima.

sgradevole: bene, bene.

amica E.: si, ma tu chi mi presenti in cambio?

sgradevole: (stronza approfittatrice…)

amica E.: come hai detto?

sgradevole: no, niente stavo facendo mente locale…
ah ecco. ti posso presentare amico M. è un bellissimo ragazzo, intelligente ed incredibilmente  libero.

amica E.: bene, allora possiamo incontrarci in centro martedì prossimo tutti assieme. così tu conosci lei, ed io conosco lui, la stessa sera.

sgradevole: per essere una idea partorita da un solo neurone, non mi sembra poi neanche male.
ti avverto però che è un tipo un pò esigente, intellettualmente parlando. si, insomma, film d’autore, libri ricercati...
ma in fin dei conti, chissenefrega!
riesci a fare  “sì” con la testa per una decina di minuti, giusto il tempo che mi porto via la tua amica?

amica E.: non finirò mai di stupirmi del fatto che ogni tanto scopi.

sgradevole: mi ripete sempre la stessa cosa anche tua sorella

amica E.: idiota, lo sai che io ho solo un fratello.

sgradevole: davvero? beh ci sa fare, allora.

amica E.: ma, aspetta. questo di cui mi parli è uno di quelli
intellettualmente esigenti fin dalla prima volta in cui li frequenti o di quelli che diventano intellettualmente esigenti dopo che ci vai a convivere?

sgradevole: adesso mi metti davvero in difficoltà.
ma, al limite, chiedi a tuo fratello.

lunedì 12 gennaio 2009

IL MIO FRIGO #2



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una volta, un tizio, vedendo il mio frigorifero che conteneva solo n°1 lattina di coca cola mezza vuota, mi ha chiesto se quel coso bianco in cucina fosse veramente un frigorifero o se fosse invece una installazione della biennale d’arte.

un punto di vista inatteso ed interessante, che mi ha colpito molto.
da quel momento è diventato il mio migliore amico.

il tizio invece non l’ho più sentito.

 

lo so cosa state pensando, è che oggi mi andava di fare un gioco di parole alla QDG.

perché mi manca da morire.

e vorrei tanto saper scrivere come lui.
ed essere affascinante come lui.
ed essere dissacrante come lui.
pazienza, mi accontenterò di scopare la sua ragazza mentre lui va ad assistere ai concerti natalizi dei bambini dell’orfanotrofio.

però, per la cronaca, la storia della lattina è vera.

domenica 11 gennaio 2009

QUANDO E' TROPPO, E' TROPPO


mi spiace per gli sfigati che di lavoro fanno i programmatori.
è un lavoro di merda, e qualcuno deve pur farlo.
sennò come minchia scriviamo le cazzate su internet, noi.
me ne rendo conto.
e, su questo, sono d’accordo con voi.
però prima stavo chiedendo al mio pc se potesse gentilmente scaricare la posta e, lui, sai cosa mi risponde?:

l'istruzione a "0x7de6f273" ha fatto riferimento alla memoria a "0x7de6f276". la memoria non poteva essere "read". fare click su ok per terminare l'applicazione.

ok. click.
evvaffanculo.

venerdì 9 gennaio 2009

MEMENTO HOMO


mamma mia, quanto mi state sui coglioni.

LE CASALINGUE

grande dimostrazione di competenza economica del vaticano riguardo la necessità di riconoscere uno stipendio alle casalinghe: "non si capisce come (il lavoro) possa valere di meno se svolto da una madre anziché da una colf". Infatti "le cure alla famiglia sono offerte per amore, ma hanno comunque diritto ad un giusto riconoscimento".

le parole del vaticano sul sostegno economico alle casalinghe hanno incassato l'immediata approvazione del ministro per le pari opportunità, mara carfagna: "da domani sarà obbligatorio, per tutti i mariti che tengono le donne in casa, a riconoscere loro uno stipendio adeguato ed a versare i contributi di legge. praticamente la famiglia avrà meno soldi, ma lo stato incasserà il 40% del lordo senza fare niente come al solito. e, cosa ben più importante, non mi vedrò costretta a trovarmi un lavoro vero."

raggiunta dalle critiche dell'ultimo esponente della sinistra rimasto in italia (di cui peraltro non si conosce il nome preferendo, quest'ultimo, vivere nell'anominato), la carfagna ha precisato: ogni marito dovrà altresì provvedere a redigere il documento di valutazione dei rischi nonché allegare il documento unico di valutazione dei rischi interferenziali ad ogni scontrino del supermercato (in marca da bollo da 14,62 euro).

CASA DOLCE CASA



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questo, almeno, il giorno in cui mi deciderò a trovare un posto per la biancheria sporca che non coincida necessariamente con il tavolo della cucina.

giovedì 8 gennaio 2009

martedì 6 gennaio 2009

NON CHE AVESSI ALCUN DUBBIO IN MERITO...


How Much Is Your Blog Worth?

This blog, qualcosadelgenere, is worth $44,034.12

Your blog, tuttoquellocheodio, is worth $0.00



"si qui forte mearum ineptiarum
lectores eritis. manusque vestras
non horrebitis admovere nobis. "

"E queste mie piccole cose speriamo
trovino qualche lettore disposto
a darmi ancora la mano."


Catullo, Carmina

lunedì 5 gennaio 2009

domenica 4 gennaio 2009

BDSM PER PRINCIPIANTI


sgradevole: ok, allora girati che ti lego. nel frattempo scegliamo la safe word.
tizia: safe che?
sgradevole: la safe word, come nel romanzo di palahniuk: se pensi che sei troppo legata o che la cosa stia diventando troppo pesante, non hai che da dire la parola di sicurezza e ci fermiamo.
tizia: e quale sarebbe questa parola di sicurezza?
sgradevole: che ne so, una qualunque, tipo "elettrauto"
tizia: "elettrauto"... dico, sei scemo?
sgradevole: vabbè... è una parola che non useresti in questo contesto.
tizia: ma se volevo chiederti di vestirti proprio da elettrauto.
sgradevole: si, si, fai la spiritosa.
tizia: io, secondo te, faccio la spiritosa? almeno non me ne esco con queste stronzate della parola di sicurezza.
tizia: facciamo semplicemente che, se esageri, ti dico: “hei, stronzo... vacci piano.”
sgradevole: preferivo "elettrauto".
tizia: dai, comincia a legare.
sgradevole: così?
tizia: si, così.
tizia: ok, basta.
sgradevole: come basta? ma se non ho ancora fatto un solo nodo.
tizia: ah, no?
sgradevole: no. stai buona e fammi finire.
tizia: no, niente nodi, soffro di claustrofobia.
sgradevole: maccheccazo c'entra la claustrofobia?
tizia: claustrofobia! mi sento impossibilitata a muovermi e mi viene l’ansia.
sgradevole: allora invece di chiedermi di legarti, potevi chiedermi di andare al parco a dar da mangiare alle anatre, eccheccazzo!
tizia: basta! vacci piano, "elettrauto".
sgradevole: si vabbè, ho capito. vado a prendermi uno spritz.
tizia: e io?
sgradevole: tu intanto guarda uomini e donne in televisione.

venerdì 2 gennaio 2009

LIVING IN A TOILETTE #1

 


 

BRIDGET JONES


non c'è niente che mi faccia incazzare come una che se la tira.
tranne, forse, una che se la tira con me.
per cui di solito, se una che se la tira parecchio ha la sfortuna di incrociarmi, io ho la brutta abitudine di sentirmi in dovere di riportarla alla realtà a suon di schiaffoni.
tipo la scorsa settimana, quando arriva una tizia, neanche poi sto gran che, atteggiata come la signora beckham mentre fa shopping in via montenapoleone.
non starò a raccontarvi il dialogo completo, però sappiate che dopo cinque minuti si è girata verso l'amica comune che ci aveva appena presentati dicendo: dopo ti devo dire due cosette.

ma torniamo a noi.
insomma, fino all'altra sera avevo piena consapevolezza di come far incazzare una fashion victim, ma mai e poi mai avrei pensato di trovare un sistema così efficace per offendere la donna comune.
ho scoperto infatti che per farsi odiare a morte dalla donna media (tipo la tua vicina di casa che  usa i tacchi di notte) devi semplicemente prendertela con renée zellweger.
la donna media italiana è infatti attaccata a renée zellweger come qualcosadelgenere ad anna frank o faina al porno.
(cioè moltissimo, intendo).
esiste una sorta di simbiosi non scritta tra il culone della zellweger e la sfiga sentimentale delle donne nostrane tale da ingenerare un femminile senso di profonda immedesimazione.
perchè, l'esistenza di renéè, è la dimostrazione tangibile che una che ti assomiglia può fare un film con george clooney, ed avere un pubblico che la ama.
ammettere che la zellweger recita male, che è sgraziata, che assomiglia alla sorella goffa di maurizio costanzo, è come ammettere che tu, il bel george, non lo potrai mai conoscere.
ti brucia, eh??