giovedì 24 dicembre 2009

lunedì 21 dicembre 2009

GOOD MORNING


di ritorno dal centro, cerco le chiavi ed entro di fretta dirigendomi verso la camera.
apro la porta e lo trovo sdraiato nudo sul letto.
lei, di spalle, sta tentando di infilarsi un paio di mutande di due taglie piu' piccole.
ma barcolla.
"e questa chi cazzo è?"
"go out, please.", le dice, per liberarsene.
lei lo guarda indifferente.
inserisce prima un piede e poi l'altro, rimanendo accucciata. poi le tira verso di sè con i gomiti ben allargati rimanendo a novanta.
il culo all'aria rende il tutto un po' surreale.
lui si gira verso di me e mi sorride, asciugandosi l'uccello sulle lenzuola.
"dovrà lavarle la padrona di casa? ci chiederà un extra."
intanto la tizia prende 80 euro dalla mensola bianca ikea ed esce dalla stanza.
"non è come pensi, è un prestito per l'università."
"certo, certo."
"andiamo a fare colazione?"
"si."
berlino al mattino.
che grande città.

mercoledì 9 dicembre 2009

LOVE

 
 
 
love
 
 
love and aids

venerdì 4 dicembre 2009

venerdì 27 novembre 2009

SGRADEVOLE PRESENTA: LA TV CHE VORREI

 
 

 
 
 un vero peccato aver già usato l'aiuto da casa.

lunedì 23 novembre 2009

domenica 22 novembre 2009

lunedì 16 novembre 2009

mercoledì 4 novembre 2009

INFATTI




sgradevole, ma che cazzo di blog è mai questo?

mi fa venire da vomitare.

e fa cagare.

martedì 3 novembre 2009

COME UN VECCHIO FILM DI CUI NON CI SI RICORDA IL TITOLO


sbatte contro i vetri sempre più forte.
oramai non si vede quasi piu' nulla.
un parcheggio abbandonato.
mi fa compagnia il cigolio dei tergicristalli.
il loro tempo diventa il mio tempo.
un tempo interiore, come cristallizzato.
chissà quanti tempi esistono. dietro questo vetro.
una volta mi chiedevi: "ma gli altri esistono veramente?"
se fossi qui ti direi di chiedermelo ancora. e ancora.
insinuami i tuoi dubbi.
ma il vetro si appanna. lentamente.
e aspetto.
grigio è il mondo, sopra ogni cosa.
e il lampione rischiara il muro di fronte a me.
si scorgono segni impercettibili. graffiti.
ombre rapide intorno.
un brivido mi attraversa la schiena.
riaccendo il motore e sgommo via.
oggi mi sento anche io un po' in bianco e nero.

lunedì 2 novembre 2009

DIMMI CHI TI LEGGE E TI DIRO' CHI SEI


oggi mi è capitato per sbaglio di dare una occhiata alle ultime ricerce che hanno indirizzato traffico su questa pagina e sono rimasto sbalordito dalla varietà di gentaglia che circola su internet.

a quanto pare il 99,9% dei visitatori giungono cercando materiale esplicitamente sessuale, anche se tornano mestamente a casa maledendo google.

ci sono quelli che non si accontentano del primo video che capita. e cercano proprio robe strane.

"video ingoio con dialoghi in italiano"
(perché la sceneggiatura è importante)
"video porno vietato minori ma lei non vuole" 
(mai dire alla mamma quello che guardi su internet)
"video che non si vede la mutanda"
(se si vedono alberi e fiori va bene?)
"video donne scopate con orgasmi e tette piccole"
(che gusti di merda)
"pompini gay carrellati"
(forse intendevi "gay al supermercato")
"peperone nella figa video"
(e vai)
"pompini con ingoio a tutta velocità"
(per chi soffre di eiaculazione precoce?)
"film porno gratis donne incarne con fiche grosse"
(tse, vabbé)

ci sono quelli che pongono questioni interessanti:

"voglio fare pompini con ingoio"
(beata sincerità)
"vorrei delle parole sgradevole per scrivere una lettere anoimo a una persona"
(con questo stile così raffinato, secondo me, ti sgamano subito)
"perche tutte le volte che vedo un cazzo si bagna tutta??"
"perche' starnutisco dopo eiaculazione?"

ci sono gli amanti della grammatica estrema:

"ta mo pio bove"
"modelle linfomani"
"foto tutte nunde con figha visibile"
"chikako aso alieni"
"donne che non amano scoppare"
"fighetta da brodo modo di dire"

ci sono gli amici del dott. house:

"sindrome da ingoio sesso"
 
ci sono gli argomenti generalisti:

"ragazze vacche riva del garda"
(potevi venirci al blogfest, no?)
"quello che vedo io è che non basta una semplice occhiata per vedermi"
(non fa una piega)

ci sono quelli che si accontentano:

"videodonna brutta ma ottima pompinara"

e ci sono quelli che non si danno mai per vinti:

"post del ponte blog di sgradevole"

e dopo questo post di merda me ne ritroverò altrettanti.
mah.

sabato 31 ottobre 2009

BANKSY


"people always seem to think if they dress like a revolutionary, they don't actually have to behave like one"


VIP VS QDG


giovedì 29 ottobre 2009

MASTER OF THE UNIVERSE


stavo pensando di specializzarmi con un master in chimica e tecnologia dei materiali, ma poi ho scovato su internet un corso avanzato di evangelizzazione.
devo subito informarmi se tengono validi gli esami di analisi dell'università.

chissà cosa cazzo è la "cena di barca".
forse intendono "cena in barca".
o "cena in cui si imbarca".

(le sentinelle del mattino sono un marchio registrato® copyright 2008)



martedì 27 ottobre 2009

GIORNALISTI #2


torni a casa dal lavoro che già ti girano le palle.
accendi la tv con noncuranza e la sintonizzi casualmente sul tg5.
ti sparano in sequenza:

- servizio sui coglioni che in macchina tengono il cornetto rosso porta fortuna
- servizio sui poveracci che fanno il presepe con le statuine di mike, fiorello, clooney e briatore.
- servizio sulla nuova moda di fare palestra con l'hula hoop
- servizio sul grande fratello e su marco che piange perché il padre gli dice che siccome è dentro la casa è diventato l'orgoglio della sua vita

premesso che nel caso in cui andassi nella casa del grande fratello sarebbe mio padre a piangere per quanto coglione è suo figlio, mi preme spendere due parole su quell'insieme di lavoratori che si autoproclamano giornalisti, e di quanto sarebbe positivo per l'umanità se tale categoria sparisse dalla faccia della terra, tra atroci sofferenze.

che, se i giornalisti avessero un minimo di onestà intellettuale, comincerebbero a lavorare sul serio, invece di protestare alla cazzo per la libertà di stampa.
davvero bizzaro.
come se gli ingegneri scendessero in piazza per protestare contro i ponti che cadono.
e che hanno costruito loro stessi.

e intanto, in sovraimpressione sul servizio del tg2 dedicato all'iraq, fanno bella mostra di sé i numeri del superenalotto.

lunedì 26 ottobre 2009

SGRADEVOLE TI SPIEGA BERLINO #1


a berlino ci sono delle prostitute così belle, ma così belle (*), che una qualunque velina a confronto sembra l'amica cessa che viene scopata alle feste solo perché da ubriachi, si sa, le donne sono tutte uguali.

a berlino ci sono delle prostitute così belle, ma così belle (**), che se venissero in italia il concetto di fidanzata diventerebbe istantaneamente obsoleto come quello di "monitor a fosfori verdi" o di "idrogeno rispettoso dell'ambiente".

per il resto non c'è un cazzo da vedere.

e la torre della televisione fa cagare.

(*) me lo ha detto un mio amico che c'è stato.

(**) ci ha solo parlato, comunque.

ehh, berlino.
appartamenti a meno di mille euro al metro quadro.
costo della vita anche piu' basso che in italia.
ogni sera una cosa diversa da fare.
quasi quasi i quattrocento bordelli ufficiali passano inosservati.

venerdì 23 ottobre 2009

MA PERCHE'?


"questo e' il secolo delle donne" afferma trionfale franceschini durante un outing a sorpresa.
e, se non militasse in un partito che alle primarie ha candidato tre uomini, sembrerebbe anche una strategia mediatica vincente.
ma di vincente ormai mi sa che ci resta poco. nemmeno la ferrari ce la fa piu'.
ma, dico, perché il pd non assume un blogger per curare i discorsi dei propri rappresentanti?
ce ne sono di bravissimi.
e disoccupati.
e potrebbero anche assumerli in #c0c0c0 (grigio).
o in #000000 (nero).
boh, misteri.

giovedì 22 ottobre 2009

FRANCIA O SPAGNA PURCHE' SE MAGNA


meno male che ci pensano i francesi a ridarmi il buon umore.
che sarkozy ha cercato con ogni mezzo di mettere proprio figlio, studente che ha appena imparato le gioie della masturbazione, a capo di un distretto pubblico che produce da solo il 10% del pil nazionale.
che, così, mi pare che tutto il mondo sia paese.
e mal comune mezzo gaudio.

e rosso di sera bel tempo si spera.

martedì 20 ottobre 2009

AVVERTENZA


il template del presente blog rilascia acidi solfenici, pertanto la lettura dei post può provocare iperemia congiuntivale con conseguente irritazione.
e la cosa divertente è che il fenomeno non è reversibile.

giovedì 15 ottobre 2009

WEB DESIGN


il problema principale di questo blog, oltre ai contenuti, è la grafica con il quale è realizzato.
che, diciamolo, fa veramente cagare.
pertanto, chi tra voi mi manderà un template decente, vincerà un drink gentilmente offerto dal sottoscritto con annessa soluzione del problema precedente (per un angolo alfa qualunque) direttamente esplicitata
sul tovagliolo del bar.

lunedì 12 ottobre 2009

FANCULO GLI UMANISTI #1


stavo parlando al bar con due tizie laureate in lettere che sostenevano di aver sentito da qualche parte che, se devi attraversare un percorso scoperto durante una giornata di pioggia, non è vero che conviene fare una corsetta.
conviene invece prendersela comoda ed indugiare, perchè andando piano ci si bagna molto meno.
è stato provato da fior fior di professoroni.
ho provato ad obiettare che, se i professoroni sono gli stessi che hanno tentato di dimostrare che le donne brutte sono in via di estinzione (per quanto ciò sia un bene per l'umanità), probabilmente c'è qualche errore.
mi sarebbe sembrato sufficiente far loro osservare che, al limite della velocità che tende a zero, ti trovi fermo in mezzo alla strada sotto la tormenta e quindi le probabilità di prendere la pioggia sono decisamente elevate.
no no no.
perchè loro avevano sentito che era così, non v'è dubbio alcuno.
è stato allora che mi sono munito di penna e tovagliolo di carta ed ho cercato di trovare una soluzione.



posto:

v = velocità con cui la persona si sposta dal punto A al punto B
LO= distanza dal punto A al punto B
H=altezza della persona
W=ingombro laterale della persona
VP=velocità della pioggia
d=densità della pioggia per unità di superficie

La quantità di pioggia che la persona raccoglie dall'alto, nell'unità di tempo, è pari a:
dQ1 = d * VP * W * dt

mentre la quantità di pioggia che la persona raccoglie frontalmente a causa del moto dal punto A al punto B è pari a:
dQ2 = d * v * H * dt

pertanto la quantità totale di pioggia raccolta nell'unità di tempo è pari a:

dQ = d * VP * W * dt + d * v * H * dt

a questo punto anche mio nonno, se fosse ancora vivo, saprebbe che integrando il differenziale dq nel tempo T (pari al tempo necessario per percorrere la distanza LO tra il punto A ed il punto B) dà come risultato l'acqua totale raccolta:

Q(A, B) = int (d * VP * W * dt + d * v * H * dt, t, O, T) = d * (H * LO + VP * L0 * W / v )

pertanto se l'omino è fermo (cioè con v=0) la quantità Q(A,B) di acqua che raccoglie è ovviamente pari ad infinito. mentre l'omino, per quanto riesca a muoversi velocemente, non riuscirà mai a prendere una quantità di acqua inferiore alla quantità asintotica d * H * LO.



ovviamente le due ragazze non ci hanno capito un cazzo e mi hanno guardato senza obiettare e senza condividere.
delle statuine di cera.
ora: magari la dimostrazione contiene un errore, ma mi chiedo a cosa serve una laurea che non ti permette neanche di capire se conviene o no prendere l'ombrello quando esci di casa, o se ti stanno prendendo per il culo al bar.

misteri...

ah, si, dimenticavo.
serve per scrivere post impeccabili sui bambini indaco, sulla new age ed anche sulle scie chimiche.

ok, ritiro tutto.
come non detto.

il lettore piu' smaliziato avrà notato che, per semplicità, è stato considerato un angolo di incidenza della pioggia sul terreno pari a 90°.
non cambia sensibilmente il risultato con un angolo di incidenza alfa inferiore a 90°.
lascio come compito per casa la dimostrazione del caso analogo.

venerdì 9 ottobre 2009

L'ANGOLO DEL LOTTO


si stava ragionando l'altro giorno sul fatto che le cose talvolta sembrano piu' complesse di come sono in realtà.
tipo: quante sono le probabilità di indovinare l'estrazione di 6 numeri da un insieme di 90 numeri?
(vi sembra un esempio noto vero?)
bene.
ora: quante sono le probabilità di indovinarne 84 su 90?
beh alcuni potrebbero pensare che sia molto piu' complicato indovinarne 84, che sei.
in realtà indovinare gli 84 usciti equivale ad indovinare i 6 che non usciranno.


spiegazione per i meno dotati:

n! / ( c! * (n - c)! ) = 90! / ( 6! * (90 - 6)! ) = 90! / (84! * ( 90 - 84)! )

mercoledì 7 ottobre 2009

ANDROID


l'idea di scremare i commenti di un essere umano da quelli di una macchina mi sembrava fino a ieri una cosa buona e giusta.
perchè mai una macchina priva di intelletto dovrebbe scrivere sul mio blog?
poi mi è stata rivolta questa verifica di sicurezza, per capire se ero un umano o una macchina:



ecco.
ho deciso che il commento di una macchina che riesce a rispondere correttamente, lo vorrei proprio.
anzi la macchina potrebbe addirittura diventare, col tempo, la mia migliore amica.
almeno dopo aver visto quello che passa il convento.

martedì 6 ottobre 2009

LA POSTA DI SGRADEVOLE


ciao sgradevole, mi chiamo mutandadiferro.
sono quella che si spaccia per la tua mamma lasciando un sacco di commenti divertentissimissimi sul tuo blog e su quello di QDG.
ti scrivo perché sono sicura che ormai l'hai capito che mi sono innamorata di te.
del resto, che altro motivo potrei avere per perdere così tanto tempo per scrivere cose di cui non ti importa un emerito cazzo di niente?
devi sapere che il mio sogno è quello di suggere con avidità il nettare del tuo scettro d'amore.
o, quantomeno, di farti un pompino con ingoio.
cosa devo fare per poter realizzare il mio sogno?
*** kisses.... ***



cara mutandadiferro.
la procedura è quella raccomandata dalle nuove norme UNI EN 40952 in fase di approvazione a livello europeo.
prevede l'invio di una email contenente foto di nudo, in formato tiff di almeno 4 Mpixel a 16 bit di profondità colore, su sfondo neutro, a figura intera sui 4 lati, in prossimità di una scala graduata in centimetri, con indosso scarpe aperte con tacco di altezza pari ad almeno ( 12 + AZ ) centimetri.
dove AZ è l'altezza della zeppa in centimetri.
la mail deve essere inoltre corredata di:
- numero di cellulare
- dati anagrafici
- motivazioni personali
- consenso al trattamento dei dati ai sensi del D. Lgs 196/2003.

ai sensi della citata norma UNI non è invece consentita l'apposizione, sulle foto, dei rettangolini neri in corrispondenza degli occhi o dei principali organi sessuali.
ciò vale anche nel caso di organi sessuali secondari ed ermafroditi.

è gradito l'utilizzo di accessori s/m.

come vedi è piuttosto semplice.

attendo notizie.
regards.

tuo sgradevole.


(manda anche tu le tue domande piu' intime a: maildisponibile@gmail.com ed egli ti risponderà. si, sto parlando proprio a te, lettrice recalcitrante amante dei pompini.)

MISURA IL TUO Q.I.


ho provato a fare questo gioco ma non ci sono riuscito.

ci sono due proposizioni.
la prima è: "accusa di corruzione"

mentre la seconda è:
"in contrasto con la volontà democratica del popolo italiano".

bisogna trovare il nesso logico.




domenica 4 ottobre 2009

BLOGFEST 2009


ragazzi si è conclusa la spendida manifestazione denominata blogfest 2009.
nel caso non lo sapeste, nell'allegra cittadina di riva del garda il meglio dell'intelligenza online si è riunita per rendere omaggio a quell'innovativa forma di comunicazione che prende il nome di blogs.
straordinaria cosa, i blogs.
sono l'esatta trasposizione digitale dei rispettivi creatori.
anche se solitamente i blogs sono meno bassi di quanto ti aspettassi e con una grafica decisamente piu'accattivante.

conoscere da vicino gli individui che stanno dietro a delle pagine html all'apparenza divertenti ed innocue, dà però una strana sensazione.
come se, guardando i bloggers direttamente negli occhi, non riuscissi a collegarli con quello che normalmente scrivono sul loro sito.
come se avessi sempre sbagliato, finora, a digitare l'url in maniera corretta.

la stessa strana sensazione che provi quando conosci il creatore di youporn e scopri che quelli dei video non sono veramente tutti amici suoi.

comunque i blogs restano un ricettacolo straordinario di sentimenti e di vicende uniche.
gli amici blogger mi capiranno se dico che è bello passare il sabato sera a casa da soli, al computer, leggendo post di perfetti sconosciuti.
almeno se l'alternativa è un prato deserto con un dj che mette il peggio della musica anni 90 remixata su base techno, sparando nel vuoto del fumo finto usando un vecchio estintore a polvere.
ma queste sono cose che in un paese evoluto non succedono sovente.
mi dicono.

è comunque con grande orgoglio che vi comunico che il vostro amico sgradevole ha vinto il contest "biggest cum load" promosso da eroticamp hard.
ma forse mi sono sbagliato, e non c'è stato alcun contest.
nel qual caso mi scuso con quelli che si sono sdraiati dopo di me su quelle specie di poltrone a forma di sacco.

venerdì 2 ottobre 2009

T'AMO PIO BOVE


l'ente nazionale protezione animali (enpa) ha chiesto il ritiro dalle sale cinematografiche di "baarìa", l'ultimo film di tornatore.
la decisione è scaturita per la scena di macellazione di un bovino ripresa dal vero in un mattatoio tunisino.
perché mostrare una scena del genere quando sarebbe stato possibile realizzarla con degli effetti speciali?
una domanda che ci dimostra, come se ce ne fosse bisogno, quanta gente ci sia in italia che non ha un cazzo da fare durante il giorno.

del resto basta vedere gli orari in cui voi lasciate i commenti sui vari blogs.
porca troia. ma di giorno ci sono solo io che lavoro?

comunque, al massimo mi dicessero che una scena del genere potrebbe generare un vago senso di colpa nel pubblico cialtrone, con conseguente drastica riduzione delle vendite di bovini.
se tirassero in ballo la crisi del comparto allevamento, potrebbero anche muovermi a compassione.
ma dire che la scena andrebbe bene se rifatta uguale identica con gli effetti speciali è come farsi inculare usando marmellata di ribes come coadiuvante.
come dire che se faccio un film, e grazie agli effetti speciali faccio copulare la nipote minorenne della d'addario con il vecchietto, nessuno ha niente da dire.
in italia.
si vabbé.
cioè, insomma, la morale è che muoiano pure ste cazzo di vacche. ma in digitale. così anche se vediamo quello che mangiamo non è che ci rimaniamo troppo male.
che poi al bimbo quando trono a casa ci devo dare la simmenthal.
tutti vegetariani sono quelli dell'enpa.
si, ma vai a cagare.

che poi l'enpa propone anche denunzia-querela nei confronti di chiunque sarà ritenuto responsabile dei reati per crudeltà verso i bovini, e senza necessità cagiona la loro morte.
mi ha telefonato un amico dalla tunisia. si stanno già cagando addosso dalla paura. brrr.

mi sembra quella puntata di futurama in cui bender cucina un delfino e tutti si scandalizzano perché, cazzo, non si può mica mangiare un delfino. il delfino è un animale intelligente.
però lui li rassicura che quel delfino era un coglione. che aveva perduto tutto al video poker.
e allora ok. tutti d'accordo, si mangia.

lunedì 28 settembre 2009

VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO


allora, testine di cazzo, è semplice: potete votare fino a giovedì 1° ottobre.
e dovete votare questo qui.
sennò io mi incazzo.
e voi sarete condannati per l'eternità a bruciare all'inferno.
e lui non mi restituirà piu' quei soldi che mi deve.
tutto chiaro?


domenica 27 settembre 2009

GIORNALISTI


i giornalisti sono dannosi.
piu' dei sindacalisti.
infatti i sindacalisti sono dannosi solo per i lavoratori.
i giornalisti sono dannosi per tutti.
sono individui che non conoscono direttamente quello di cui parlano, ma lo fanno lo stesso pensando di essere, per definizione, nel giusto.
tipo il papa.
ma con un accento meno ridicolo.
succede così che le idiozie che i giornalisti riescono a partorire grazie ai fondi che lo stato italiano, cioè noi, sborsiamo per i loro stipendi sotto forma di contributi ai giornali, raggiungono vette sublimi.
del tipo che se leggi un articolo di carattere tecnico può benissimo capitare che i gionalisti misurino la corrente in volts, e l'energia in kg o in litri di latte.
oppure si possono leggere su style del corriere della sera pomposi articoli sulla comunicazione.
articoli che si basano sull'osservazione che le api comunicano tra di loro e sopravvivono da milioni di anni.
e dunque la comunicazione non può che essere un bene.
una logica stringente.
sarebbe come dire che gli stercorari vivono da milioni di anni.
e quindi viene da sé che mangiare merda è cosa buona e giusta.
ed a giudicare da come è ridotto il nostro paese, forse è proprio così.

mercoledì 23 settembre 2009

DIALOGHI IMPROBABILI #1


amica T: accidenti che brutta quella tizia. lui invece non è niente male.

sgradevole: ringrazia il pompino.

amica T: scusa?

sgradevole: è merito del pompino.

amica T: ma che cazzo stai dicendo?

sgradevole: vedi, c'è una profonda democrazia nel pompino.
voglio dire...
se vedi un uomo brutto che passa per strada abbracciato ad una gran gnocca, pensi: "hei, deve essere proprio un tizio in gamba per aver rimorchiato quel bocconcino".
se invece vedi una donna brutta a braccetto con un bell'uomo pensi: "hei, chissà che razza di pompini fa quella".
è normale.
tutti pensano così.

amica T: no, solo tu pensi così.

sgradevole: guarda che il mio è un pensiero molto democratico.
rifletti.
anche se sei brutta puoi avere lo stesso un bellissimo uomo.
basta che impari a fare bene i pompini.
l'elogio dell'impegno e del lavoro costante contro la mercificazione della bellezza plastificata da copertina.

amica T: ti odio.

martedì 22 settembre 2009

ERRORI DA EVITARE #3


1. entrare in un negozio di articoli sportivi con l'intenzione di trovare la migliore racchetta da tennis possibile.
2. prendere in prestito una dozzina di racchette.
3. provare ripetutamente le racchette sul campo analizzando in maniera precisa, ad ogni colpo, le principali caratteristiche (peso, bilanciamento, potenza, superficie del piatto, lunghezza, ecc).
4. tornare in negozio ed affrontare il seguente dialogo:

commesso: hai trovato la racchetta che cercavi?
sgradevole: si, penso senza dubbio che si tratti di quella.
commesso: ottima scelta. con questa racchetta la wilson ha veramente creato un prodotto eccezionale. un piatto da 95 e 289 grammi sono un ottimo compromesso.
sgradevole: no, veramente intendevo quell'altra...
commesso: sei sicuro?
sgradevole: si, perchè?
commesso: boh, è la prima volta che mi capita che un uomo si trovi bene con una racchetta da donna.

ok a questo punto uno sarebbe tentato di uscirsene con una frase del tipo "ma, no! che hai capito? non quella, quell'altra! si, quella che anche federer fa fatica ad usare perchè è troppo pesante per lui".

ma in fin dei conti chissenefrega.
mi tengo quella da donna.
almeno si intona con il mio gonnellino nuovo.

domenica 13 settembre 2009

ERRORI DA EVITARE #2


1. attaccare bottone con la commessa più fica della profumeria per chiederle consigli su qualcosa da comprarti.
2. farsi consigliare una crema viso per la notte.
3. obiettare che una crema da viso per la notte non è cosa da veri uomini.
4. chiederle se una ragazza così bella starebbe mai con uno che la notte si spalma il viso con una crema al collagene anti rughe.
5. sentirsi rispondere che: "è la stessa crema che usa il mio ragazzo e, a quanto pare, si dà da fare nel mio letto tutte le notti".

sabato 12 settembre 2009

ERRORI DA EVITARE #1


1. andare a chiedere un volume al commesso della libreria, accorgendosi troppo tardi dei suoi orientamenti.
2. chiedere candidamente se te lo può tirare fuori.
3. aspettare che egli, che crede che tu abbia volutamente fatto un gioco di parole, ti porga il volume dicendo: "eccolo, bello grosso, vero?"

venerdì 11 settembre 2009

MAGIC


derren brown, noto illusionista, ha sconvolto ieri sera l'intera gran bretagna prevedendo in diretta la sestina vincente dell'estrazione della national lottery.
dato che aveva promesso in anticipo di indovinare l'estrazione vincente, dichiarando in tempi non sospetti la sua iniziativa a tutti i media, gli era stato proibito di giocare la schedina.
altrimenti oggi sarebbe ricco.
a dispetto dello scetticismo dei più, derren brown è così riuscito a dimostrare in diretta, e senza alcuna possibilità di essere smentito, che i maghi esistono davvero.
e sono dei gran coglioni.

giovedì 10 settembre 2009

JODOROWSKY


giusto per chiarire che le donne a cui piace jodorowsky sono fuori dalla grazia di Dio, e anche parecchio fuori di testa, sappiate che parlando di una sua amica guaritrice stregona (che operava i pazienti a casa sua tra feci di animali e con un coltello da cucina) dice:

"procurati un chilo di escrementi di ratti: devi orinarvi sopra e mescolare il tutto fino a ottenre una pasta che ti applicherai sulla testa. questo impacco ti farà crescere i capelli"
(psicomagia, pag. 99, edizioni feltrinelli).

"l'ho vista estrarre dal ventre di un omosessuale un fallo nero che ansimava come un rospo..." (psicomagia, pag. 103, edizioni feltrinelli).

ora. capisco che per la donna casalinga media la parafilia legata alla merda e un fallo nero di queste fattezze possano sollecitare appetiti pruriginosi.
ma, cazzo, c'è un limite a tutto.

TECHNO-LOGIC


sgradevole: prendi nota sull'i-phone di questo appuntamento.
tizio: no aspetta che prendo l'altro.
sgradevole: l'altro?
tizio: si, l'i-phone lo tengo perchè fa fico. se vuoi un cellulare davvero potente devi comprare un htc tytn II. come questo, vedi? ha una capacità di calcolo che l'i-phone gli fa le seghe.
sgradevole: uhm. interessante. allora segnati anche questi dati.
tizio: come, come? tutta questa roba? ahhh no... aspetta... mi segno tutto sulla moleskine.
sgradevole: vuoi dirmi che tieni in borsa 32 gigabite di cellulari e per prendere appunti usi una moleskine?
tizio: ma certo! l'i-phone lo tiro fuori quando sono con le fighette alla moda. con quelle di sinistra, che sono per le stronzate retrò, tiro fuori la moleskine.
sgradevole: e il tytn II?
tizio: ah no, questo è troppo difficile da usare. in realtà lo tengo solo come sveglia.

martedì 8 settembre 2009

CARA TI AMO


una sera stavo tornando a casa in auto quando, all'improvviso, una vettura proveniente dalla corsia opposta ha sbandato ed ha centrato in pieno la macchina che mi precedeva.
per fortuna sono riuscito a fermarmi in tempo, prima di tamponarla.
scendo dalla macchina e mi dirigo verso i mezzi coinvolti per vedere se non vi siano feriti gravi.
da una delle auto scende un ragazzo con la faccia disperata.
va verso il frontale dell'auto e si porta le mani al viso.
"la macchina nuova! cazzo, la macchina nuova!" urla disperato.
resta lì fermo un minuto con gli occhi sbarrati.
poi rientra lento verso l'auto e sento che dice: "cara, ti sei fatta male?"

(giuro che è vero)

giovedì 3 settembre 2009

SGRADEVOLE TI SPIEGA LE DONNE #2


restava in sospeso la questione dell'energia, ricordate?
ma figuratevi.
non vi ricordate se quel sacco di cellulite che ha passato la notte a inumidire il vostro materasso era veramente una donna, figuriamoci questo.
comunque, dicevamo.
l'energia compete alla terza regola del funzionamento delle donne.
ricordate sempre:
nessuna parola apre le gambe di una donna quanto "energia".
energia è la parola magica per eccellenza.
è la parola di fronte alla quale qualsiasi individuo vagamente femminile cessa di essere, non dico razionale (perchè ciò andrebbe contro la regola zero) ma almeno vagamente sensato.
non ci credete?
fate una prova.
cominciate un discorso con una tizia qualunque.
e non deve necessariamente essere una patita del new age.
basta che sia convinta, nel suo profondo, e a dispetto di ogni evidenza materiale, di essere particolare e unica.
una tizia qualunque, insomma.
ma funziona generalmente meglio con quelle di sinistra.
ad un certo punto, senza badarci troppo, inserite nel vostro discorso la parola energia.
bene, avrete un successo assicurato.
perché per le donne tutto è energia.

l'amore: energia.
la vita: energia.
i sentimenti: energia.
le pietre: energia.
gli amuleti: energia.

insomma ogni stronzata è energia.
poco importa che una pietra sia una pietra e non faccia un cazzo di niente.
loro hanno deciso che è così.
allo stesso modo in cui hanno deciso che le risposte da dare ad un uomo devono evitare di farle sembrare delle zoccole quando invece lo sono.
anche se questa, a dire il vero, è la regola quattro del funzionamento delle donne, e ve la risparmio.

pertanto, inserire questa innocua parola dentro ad una frase, farà di voi un sensibile esperto di arti venusiane.
"sprigioniamo energia positiva"  vale cento complimenti.
è la prova del nove: se siete così folli da credere che una pietra sia energia, dovreste essere altrettanto folli per sopportare i suoi discorsi insensati post coitum.
o, quanto meno, per farle un paio di coccole prima di rispedirla a casa sua.

sabato 8 agosto 2009

ANVEDI



sembra confermato dai dati ottenuti con una serissima ricerca che quando una donna beve diventa più incline al sesso.
sto cercando dei fondi privati per fare a mia volta uno studio basato su tali risultati e dimostrare, come corollario, che è proprio questo il motivo per cui alla sera, nei locali, offrono aperitivi e non cotiche di maiale.

domenica 2 agosto 2009

LUCA


me lo ricordo ancora, il mio amico luca.
lo incontrai in un periodo davvero buio della mia vita.
e anche lui diceva di non passarsela troppo bene.
"mi sono cacciato in una situazione molto complicata", soleva ripetermi.
però mi era sempre vicino.
veniva a trovarmi tutti i giorni e si inventava qualcosa di divertente per far sì che non pensassimo ai nostri guai.
soleva appoggiarmi la mano sulla spalla e poi, con quel suo sorriso indefinibile, mi ripeteva: "non ti preoccupare, ce la faremo, tutti e due".
era così rassicurante che non avrei mai immaginato che stesse parlando della mia ragazza.

martedì 28 luglio 2009

DARWIN


meno male che ogni tanto ci sono anche buone notizie.

A VOLTE SUCCEDE


a volte succede che conosci una ragazza.
e non la solita ragazza già fidanzata che viene da te per un po' di sesso veloce, salvo poi pentirsene e decidere che sei l'uomo della sua vita, che tu le dici "ehi ma checcazzo ti frulla per la testa, ti pare che mi metterei con una che me la dà la prima sera che usciamo, quando c'hai un poveraccio a casa che t'aspetta?".
no, non quel genere di ragazza.
la ragazza in questione è quella che pensi davvero sia la donna della tua vita.
magari è una che conosci da tanti anni.
ma un giorno non la guardi più con gli stessi occhi.
la guardi come se si fosse trasformata nel tuo personale oggetto del desiderio.
insomma a volte succede che lei ti dica: "domani mi sarei dovuta vedere con una amica, ma è indisposta e non può venire. ti va di passare un po' di tempo con me?"
e tu pensi che forse Dio esiste.
la donna della tua vita ti chiede di uscire, e la cosa suona così buona e giusta.
succede che lei ti venga a prendere, e poi ti dica: che ne dici di una pizza a casa mia?
e tu le dici "cazzo, si, cazzo."
e così passate dieci minuti a parlare del suo gusto di pizza preferito.
e il gusto della sua pizza suona così buono e giusto.
e mentre lei ti parla della pizza tu la guardi e pensi "Cristo, quanto sei bella Cristo. Grazie Dio, grazie."
e poi succede che prendete le pizze ed andate a casa sua e lei dice: "aspetta, che accendiamo le candele, che ne dici di un po' di musica?"
"certo tesoro, accendi tutto e pompa al massimo il volume"
però lei mette antony and the johnsons e tu pensi "eh, vabbè è per creare l'atmosfera, va bene così".
che se deve succedere qualcosa è meglio un languido lento piuttosto che gli autechre, che rischi di venire con le convulsioni.
a volte succede che però, ad un certo punto, la conversazione langue.
è un attimo.
succede qualcosa che non ti sai spiegare.
la serata con la donna della tua vita va su binari non previsti e tu non riesci più a fermare il treno in corsa.
e così finite a parlare del lavoro, del suo ex e di quante volte la notte sono stati svegli a parlare del senso della vita, e di quel suo problema alla gamba e di tutte le conseguenze che comporta nella vita di tutti i giorni.
e succede che, ad un certo punto, ti dimentichi del perchè sei lì.
e ti trovi davvero, tuo malgrado, a parlare di quegli argomenti.
e non sai nemmeno tu come possa essere accaduto.
e cerchi di deviare il discorso, ma è tutto inutile.
altri dieci minuti e succede che sei diventato il suo migliore amico.
altri dieci minuti e succede che ti rendi conto di aver trasformato d'incanto la giornata più bella della tua vita in quella più noiosa.
tanto noiosa che, ad un certo punto, antony and the johnsons smettono di suonare allo stereo perché hanno troppo sonno.
tanto noiosa che ti rendi conto in un istante che il momento migliore della serata è stato scegliere il gusto della pizza.
tanto noiosa che l'amica indisposta, che manco conosci, ti manda personalmente un sms di scuse.
tanto noiosa che cominci a fare pensieri erotici su antony degli antony and the johnsons.

a volte succede.

venerdì 24 luglio 2009

S.P.A.


lavorare in una grande multinazionale non è cosa da poco.

ricevere una telefonata dalla stessa multinazionale da cui vi siete licenziati 5 anni prima, con la quale vi propongono finalmente il ruolo che volevate all'epoca, è una figata.

però arrivare super tirati al colloquio e scoprire che il nuovo direttore del personale è quella ragazza acida con cui ci avete provato 5 anni prima e con la quale vi siete lasciati in malo modo (e che quando vi vede vi guarda storto e dice: "ehi, ma io ti conosco..."), non è che sia stato molto divertente.

(ogni fatto riportato è frutto di fantasia, ovvio).

HE'S BACK


e daje con i soliti cazzi ossigenati che jackson non è morto.
che in realtà è tutta una messa in scena per fuggire dai creditori.
che in realtà è una trovata pubblicitaria per lanciare il nuovo thriller 2 vestito da zombie.
che in realtà non è vero che era gay.
che in realtà non è vero che era negro.

ma perchè ogni volta che muore un vip non deve essere vero?

che elvis presley in realtà passa le sue giornate alle seychelles.
e poi john kennedy, bruce lee, jim morrison, james dean e john lennon e chi più ne ha più ne metta.
che fosse che muore l'elettrauto vicino di casa: ma andreste a suonare ogni due giorni il campanello per vedere se magari è solo nascosto dentro per evitare la calura estiva, e così esce un attimo a dare un' occhiata alla batteria?

che poi sono gli stessi idioti che:
"le piramidi sono state costruite dagli alieni".
"le scie degli aerei in realtà sono dispersioni di materiale tossico".
"le torri gemelle non sono crollate per gli aerei ma ci hanno messo una bomba che fatalità è stata fatta esplodere lo stesso giorno".
"non ci credo che QDG e luttazzi sono la stessa persona".
e via discorrendo.
che due coglioni.

mercoledì 15 luglio 2009

MA C'E' DI PEGGIO


ok. ok. finora abbiamo scherzato.
ma adesso vediamo i pezzi forti del
repertorio montanaro: il südtiroler-volks-mobile-phone.
non è uno scherzo: è un tronco.
apparentemente una cazzata e, invece, un progetto di ingegneria montanara semplice ed efficace.
basta avere un tronco abbastanza lungo tra la propria casa e quella del tizio che si vuole chiamare ed il gioco è fatto (vedi descrizione allegata).




ma la cosa che più mi fa impazzire è che per misurare la legna non usano il "metro cubo".
no! il "metro cubo" (1 m x 1 m x 1 m) è evidentemente una roba da sfigati.
vuoi mettere il "metro stero"
(1 m x 1 m x 1,04 m)?
non vedevo una unità di misura così stupida da quando gli inglesi hanno iniziato a misurare l'energia in BTU.

martedì 14 luglio 2009

SULL'ESTINZIONE E ALTRI PIACERI QUOTIDIANI


le popolazioni alpino-montane sono destinate all'estinzione. ne ho la certezza.
e non tanto per le mutate condizioni climatiche, o per il fatto che non producono tecnologia avanzata o sono privi di industrie rilevanti, quanto per l'opera di alcuni loro rappresentanti troppo fantasiosi.
un fulgido esempio di tale fantasia malata è il cassetto-etichetta.



e questo sarebbe niente se, passeggiando per i boschi, non si trovasse anche il famigerato "mucchio di ramaglia".
all'apparenza è un mucchietto di rami di pino senza vita ed invece, a guardare bene, si può ammirare un cartello nelle vicinanze che individua l'originale südtiroler-volks-mucchio-di-ramaglia.



giovedì 9 luglio 2009

D'ALEMA LO AVEVA PREDETTO: CI SARANNO SCOSSE


questi aquilani proprio non li capisco.
ma cosa cazzo rompono ancora i coglioni con sta storia del terremoto.
hanno avuto il loro momento di notorietà?
bene, si tolgano dai coglioni.
e invece no. sempre al centro dell'attenzione.
hanno voluto il g8.
bene, hanno ottenuto il g8.
hanno voluto bertolaso?
bene, hanno ottenuto bertolaso.
ma non basta.
hanno voluto la delegazione di tutte le first ladies dei vari capi di stato in visita?
e invece di fare una festa a queste benefattrici che vanno in giro con la faccia mogia mogia per far vedere che loro sono proprio toccate da questa sciagura, se ne stanno tutti lì a rompere i coglioni con striscioni del cazzo.
persino george clooney hanno voluto.
ha detto che ci pensa lui a risollevare l'economia dell'abruzzo.
e come accompagnatore si è portato pure walter veltoni.
beh, in momenti di crisi, ed in una terra disastrata, ci si deve pur arrangiare con quello che c'è.
posso capirlo.

per fortuna i giornalisti di repubblica hanno pensato che non era il caso di dare spazio a pochi insulsi contestatori e di dedicarsi, invece, alle cose importanti: "michelle obama indossava un abitino a balze giallo-verde acido e un giacchino di maglia a mezze maniche bianco con fiori in tinta trattenuto da una spilla tonda colorata, orecchini di perle e ballerine. Questa volta i capelli erano raccolti a scoprire il viso. La consorte del premier giapponese, Chikako Aso, portava pantaloni crema e giacca bianca modello Chanel con borsa in tinta. Per Sarah Brown abito grigio-azzurro con una vistosa collana colorata. Vestito grigio ma scuro anche per Filippa Reinfeldt con cinta bianca e maglioncino verde. Margarita Zavala Calderon, moglie del presidente messicano, ha scelto una semplice maglia vinaccia e una gonna bianca. Gonna, bianca a fiori neri, e camicetta nera per la canadese Laureen Harper. La più elegante era la moglie del premier indiano Gur Sharan Kaur con un sari rosa cipria e una collana in tinta."

così si fa.
mica come i contestatori terroni, in ciabatte e canotta.
cazzo.


nella foto:
george clooney indica con fare beffardo l'epicentro del terremoto


lunedì 6 luglio 2009

AMORE E ORGASMO


secondo studio aperto e l'autorevole rivista scientifica "ok salute", sbadigliare provoca un piacere fisico molto intenso.
il tutto sarebbe pure suffragato da uno studio ufficiale di un professore di psicologia il quale sosterrebbe letteralmente che “sbadigliare dà un benessere paragonabile a quello dell’orgasmo”.
lo sbadiglio raggiungerebbe così, in una scala del piacere che va da 1 a 10, almeno un bel 8,5.
teoria interessante, non c'è che dire.

se non fosse che, di tutto questo piacere, non me ne sono mai accorto.
cioè, dico... in vita mia ho avuto certamente orgasmi ben al di sotto dell'8,5.
diciamo infatti, a titolo di esempio, che un 10 sia un orgasmo raggiunto con un gruppo di modelle svedesi in intimo yamamay.
ora: mica tutte quelle che mi sono scopato sono propriamente annoverabili nell'insieme delle modelle ninfomani in completi sexy e sandali con lacci alla caviglia.
prendiamo ad esempio paola.

togliamo un punto per il fatto che era un po' sovrappeso.
un altro punto per le mutande alte di cotone bianche e le ballerine senza tacco lucide.
un punto perchè le tette, anche se non piccole, non brillavano certo per virtuosismi anti-gravitazionali.
ed un altro punto ancora perchè la tripletta di numeri identificativi del "modello" era piuttosto diversa da 90-60-90, per quanto nel suo complesso la somma facesse più o meno sempre 240.
ecco fatto: un sei secco. una sufficienza scarsa.
eppure di orgasmi ne ho avuti mentre stavo con lei: non pensate male. alcuni li raggiungevo addirittura concentrandomi veramente su di lei mentre lo facevamo.
e, che di crediate o no, anche paola era pur sempre meglio di uno sbadiglio.
anche se, a questo punto, dovrei riconsiderare saggiamente (e sotto una luce completamente diversa) i numerosi sbadigli che emetteva mentre la montavo.

come, come? l'orgasmo non dipende dall'aspetto fisico del vostro partner?
si, come no.
raccontatelo al fidanzato di rosy bindi.
oh, lei non ha un fidanzato, dite?
beh, deve trattarsi certamente di un caso.

comunque dicevo: me ne sarei accorto prima o poi, se avessi provato tutto questo piacere con uno sbadiglio, che dite?
un orgasmo ad ogni sbadiglio?
checcazzo. se fosse vero la mia postazione in ufficio sarebbe sempre unta ed appicicaticcia.
anche se, in effetti, lo è davvero.
a forza di guardare ogni giorno su internet tutti quei video hot di donne nude.
e, potete scommetterci, in nessuno di questi c'è rosy bindi come interprete.
non in completo yamamay, se non altro.

domenica 5 luglio 2009

MULADHARA CHAKRA


vedete di non rompermi il cazzo, oggi.
che c'ho saturno contro.


e anche il chakra del buco del culo (quello rosso) mi dà un po' di fastidio, a dirla tutta.

domenica 28 giugno 2009

ONDA SU ONDA



una volta stavo in macchina con una tipa e non capivo perchè ogni volta che doveva telefonare abbassava i finestrini.
boh, pensavo. è primavera, avrà caldo.
alla quarta occasione le chiesi come mai avesse questa strana abitudine.
mi spiegò: aprendo i finestrini si evita che il vetro rifletta le onde radio amplificandone la potenza fino a bruciarti il cervello.
rimasi un po' interdetto.
soprattutto tenuto conto del fatto che non mi risultava che il vetro avesse effetti rilevanti sulla propagazione elettromagnetica.
però da quel giorno mi si insinuò il dubbio, visto che al suo cervello era certamente avvenuto l'effetto previsto.

lunedì 22 giugno 2009

CUCINE DAL MONDO: LUFTHANSA VS KLM


meglio un risotto in brodo con cubetti di mucca alle 4 del pomeriggio o un panino con uova, manzo e formaggio alle 6:50 del mattino marchiato "dutch trattoria", accompagnato con biscotti ripieni al caramello?

p.s. ma le hostess della KLM sono le più vecchie del mondo? ma con tutta quella figa che c'è in olanda, cazzo!

giovedì 18 giugno 2009

LOVE ME TENDER


un collega inglese mi spiegava il modo di dire "pearl necklace", che in italiano vuol dire "collana di perle".
praticamente funziona così: si deve venire sulla donna avendo cura di centrare il collo.
con un po' di pratica il risultato dovrebbe sembrare per l’appunto una collana di perle.
certi modi di dire inglesi a volte mi lasciano sbalordito quanto a sobrietà ed efficacia.

martedì 16 giugno 2009

FIRESTARTER


com'è sta cosa che in italia ogni paesello del cazzo ritiene di poter festeggiare almeno una occorrenza all'anno con i fuochi d'artificio?
e, soprattutto, con dei risultati di merda?
un piccolo comune di 10000 anime avrà un budget sì e no di 5000 euro per uno spettacolo del genere.
che cazzo volete che ne salti fuori?
dieci minuti scarsi di animazione sbiadita, con fuochi alti dieci metri.
una cosa da far morire di tedio gli spettatori.
da casa.
perchè tanto, a vedere i fuochi, non ci vanno.
e allora, sgradevole, che proponi?
ecco: propongo di raccogliere tutti i soldi di questi comuni sfigati disastrati e di fare un unico spettacolo pirotecnico.
secondo i miei calcoli raccogliendo i soldi di tutti i comuni italiani si potrebbe agevolmente acquistare un vecchio missile Vanguard TV-4 a tre stadi del '58.
di quelli che venivano usati per le prime missioni spaziali.
con simulazioni in excel ho verificato che si potrebbe caricare il missile di stronzio, bario, cariche fulminanti e di spaccata per ottenere una vagina gigante di colore rosa acceso.
così facciamo un unico botto.
ma potentissimo.
potremmo farlo partire dal comune di longobucco.
il botto si sentirà in tutto il mondo.
ed una figa gigante troneggerà per alcuni minuti in cielo ad una altezza di circa 4000 metri.
visibile ovunque.
tanto potente che, per guardarla, serviranno gli occhiali da sole in piena notte.
ovviamente il comune di longobucco verrà spazzato via dall'onda d'urto.
ma fondamentalmente chissenefrega.

lunedì 15 giugno 2009

COME OTARIE


ho scoperto che andare ad una festa universitaria in uk non è affatto male.
se poi la festa è una superfesta con qualche migliaio di studentesse con velleità da miss maglietta bagnata, è ancora meglio.
può essere allora che tu scopra che il tuo inglese è più sciolto di quello che pensavi e che puoi intrattenere brillanti conversazioni con le più belle ragazze della serata.
addirittura può succedere che tu vada dalla ragazza più fica della festa, la trascini via dagli amici, e dopo un po' vi trovate in un angolo della sala avvinghiati come otarie.
lei vi guarda con due occhi verdi da gatta e pelle d'alabastro che al solo pensiero vi fa venire un'erezione.
ad un certo punto si avvicina al vostro orecchio e vi sussurra: "you've a sexy style".
allora capisci che stai andando forte.

ok.
non vi nascondo che lei era una di queste.
va bene.
era completamente ubriaca e per ripetere correttamente il mio nome ci ha messo dieci minuti buoni.
e, vero anche questo, dopo altri dieci minuti mi ha lasciato per andare a fare lingua in bocca con un altro.

ok. ma a voi cosa cazzo ve ne frega?
ma andatevene affanculo, và...
stronzi invidiosi.

ASCII LOVE

domenica 14 giugno 2009

BRITISH GIRLS GO WILD

non me lo aspettavo, ma le studentesse universitarie inglesi sono proprio delle gran troie.
se ne vanno ingiro a notte fonda, con 12 gradi, col vento, con la pioggia, praticamente nude.
anzi no.
non proprio nude.
sotto la microgonna costituita da una fascia di stoffa trasparente di 5 centimetri, indossano pure delle scarpe da vere zoccole.
quelle lucide, color rosa shocking, con zeppe e tacco 14 che trovi sono in qualche sito internet specializzato in articoli per feticisti, o in qualche strip club di basso rango in periferia.
il degrado morale di una intera società viene così espresso alla meraviglia da ventenni lascive e corrotte.
perennemente ubriache.
prive di vergogna.
senza sguardi rivolti al futuro.
in grado di abbassare da sole il livello medio di dignità delle donne di tutto il mondo.
e non ci pensano un istante a fare lingua in bocca con il primo uomo gli si presenti innanzi in grado di dire: "hello, i'm italian".

Dio le benedica.

venerdì 5 giugno 2009

FAMMI BELLISSIMO


sgradevole: checcazzo. sono andato a tagliarmi i capelli da un parrucchiere frocio.... mi ha fatto un male al cuoio capelluto che non puoi lontanamente immaginare. aveva due braccia possenti e assomigliava pure a mastro lindo. tirava i capelli come se stesse dando forma alla plastilina sotto l'influsso di qualche fungo allucinogeno.
per mettermi il gel ha unito le mani tirando ripetutamente la mia testa all'indietro. e per farsi forza si è puntato addirittura con una gamba contro lo schienale della poltrona.
ho la testa in fiamme, porca troia.
amica s: mi vuoi dire che sei stato preda di un gay con due braccia come mastro lindo, che l'unica cosa che ti brucia è il cuoio capelluto, e ti lamenti pure?
sgradevole: cazzo. sai sempre come vedere il lato positivo, tu.

mercoledì 3 giugno 2009

PAESE CHE VAI USANZE CHE TROVI


tutto mi aspettavo nella vita, tranne sentire il proprietario del chiosco kebab dire ad un certo punto: "chisti stranieri, tutti che venghono in'talia e lo stato li dà tutto. mentri io, che sono chi da ventidui ani sempre fatto tutto da solo. chiesto mai un cazzo. io li voli tutti fori dai colioni"

venerdì 29 maggio 2009

SGRADEVOLE TI SPIEGA LE DONNE


la regola zero del funzionamento delle donne parla chiaro: per entrare in sintonia con le donne è perfettamente inutile puntare sulla loro logica e razionalità.
il che non significa che le donne siano individui privi di intelletto.
tutt'altro.
significa solo che, a prescindere dal motivo per cui volete approcciare una donna (che sia per una questione di lavoro, per amicizia o più semplicemente per scoparla), è perfettamente inutile cercare di convincerla.
e, questo, a prescindere da quale sia l'argomento su cui intendete fare leva.
una donna non va convinta per il semplice motivo che ha una naturale propensione a "fare la cosa giusta". perchè le donne amano pensare con la pancia, e non la testa. o almeno di questo si sono convinte nel corso di millenni di evoluzione.
da notare che la cosa giusta non ha niente a che vedere con la logica.
la regola uno del funzionamento delle donne riguarda infatti "la cosa giusta".
volete scopare a tutti i costi la vostra migliore amica ma lei non ci sente perchè è già fidanzata e dice che poi si sentirebbe in colpa?
volete convincere la biondina del vostro corso ad uscire con voi anche se sa che siete fidanzati e bastardi?
non provateci nemmeno a convincerla che voi siete degli scopatori migliori del suo uomo, o che avete più soldi, o che avete questa o quest'altra marcia in più. è tempo sprecato.
non fatele un banale confronto tra dati oggettivi. sarebbe usare la logica. e questo è contrario alla regola zero.
puntate invece tutto sul fatto che scoparvi è la cosa giusta da fare.
potete usare argomentazioni assurde, e prive di fondamenti logici.
"vedi che percepiamo le cose allo stesso modo?"
"senti quanta energia emaniamo quando stiamo assieme?"
ma l'energia fa parte della terza regola del funzionamento delle donne.
e ve la racconto un'altra volta.
se mi va.

domenica 24 maggio 2009

SEX AND TV - A CHE SERVONO GLI AMICI


amico G.: sgradevole, mi serve una mano per trovare un televisore lcd che entri perfettamente dentro l'armadio in camera da letto.
sgradevole: come? tieni il televisore dentro l'armadio?
amico G.: certo perchè se ti porti in casa una donna, e vede che hai il televisore in camera, di sicuro pensa "ehi, ma questo non è uno che scopa. è uno che passa le serate a guardare la tv". e fai la figura dello sfigato. mentre così, quando ho voglia di guardarla, basta che apra l'armadio.
sgradevole: cazzo, non ci avevo pensato. ed io che ho la tv in salotto, ma la sera non la guardo perché è rotta da un anno?
amico G.: ah, no. nel tuo caso comunque pensano che la sera ti fai le seghe.

mercoledì 6 maggio 2009

ORMAI C'HO L'HOBBY DEI CARTELLONI #3




(1) ed anche contro il comando flip horizontal di photoshop

OR NOT?


"everything is everything
the more I talk about it
the less I do control
everything means everything
can't understand a word
half of the stuff I'm saying"

venerdì 1 maggio 2009

PORCI MALEDETTI


per colpa dei maiali almeno due categorie di lavoratori non si godranno la festa del primo maggio e trascorreranno invece la giornata in ritiro spirituale.
i giornalisti, con lo scopo di convincere Dio a mandar loro l'esclusiva sul primo caso di contagio in italia.
i produttori di farmaci, nella speranza che Egli convinca le autorità che c'è bisogno di tanti vaccini.

RIPENSANDOCI


la nostra canzone.

venerdì 24 aprile 2009

mercoledì 22 aprile 2009

EARTH DAY


secondo i miei calcoli l'unico futuro ecosostenibile possibile consiste nella morte repentina di tutti gli esseri umani.
in appena 4 o 5 secoli la natura, o quel che ne resta ad oggi, dovrebbe riprendere il controllo completo del pianeta e spazzare via la maggior parte delle stronzate di cui andiamo così orgogliosi. (*)

(*) ovviamente la direzione auspica fortemente questo risultato.

A PROPOSITO DEL CODICE BINARIO


01101101 01101001 00100000 01110011 01110100 01100001 01110100 01100101 00100000 01110100 01110010 01100101 01101101 01100101 01101110 01100100 01100001 01101101 01100101 01101110 01110100 01100101 00100000 01110011 01110101 01101001 00100000 01100011 01101111 01100111 01101100 01101001 01101111 01101110 01101001 00101110

martedì 21 aprile 2009

TEOREMA DELLA SCARPA CON TACCO


condizione necessaria e sufficiente per l'esistenza di una scarpa con tacco superiore ai 12 cm e con lacci alla caviglia, è l'esistenza di una donna che si fa scopare in piedi contro il muro mentre le indossa.

lunedì 20 aprile 2009

COORDINATES


amico A: mi sono comprato un orologio nuovo con funzione gps, altimetro e personal trainer.

sgradevole: ah si? e a che serve?

amico A: beh, registra il percorso che fai a piedi e poi, quando vai a casa, puoi vederlo direttamente sulle mappe di google.

sgradevole: decisamente utile per te. il tuo allenamento principale lo fai camminando dalla scrivania al bagno del piano di sopra, sempre che l'altimetro si accorga dei dislivelli tra un piano e l'altro.
anzi, a dire la verità, sono fortemente fiducioso del fatto che il gps nemmeno funzioni dentro il tuo cubicolo 2 metri per 2, vanificando così la registrazione quotidiana dei tuoi 250 metri percorsi tra una defecata, una pisciata e la sega quotidiana.

amico A: in realtà sono già in ritardo di 200 km rispetto al programma mensile del personal trainer.

sgradevole: se me lo chiedi con voce implorante ti porto a fare un giro in macchina. tieni l'orologio fuori dal finestrino, e così eviti di fare una figura di merda con l'avatar del tuo allenatore virtuale.

amico A: ... penso che c'hai ragione, cazzo.


sgradevole: ok panzone, si parte. che non ti vorrei proprio vedere ridotto pelle e ossa.

sabato 18 aprile 2009

LE VERITA' NASCOSTE


"ehi, ma quelli sono james dean e marylin monroe?".
"no, è impossibile".

"ehi, ma quella è una mercedes?".
"no, è impossibile".

esatto.
infatti i primi sono due brutti sosia.
la seconda invece è un carrettone tipo range rover che non si comprerebbe neanche mia nonna.

e considerate che mia nonna non è di gusti difficili.
abituata, com'è, a vivere in un loculo del cimitero.

LA FATTORIA DEGLI ANIMALI


voi che guardate la tv più di me, spiegatemi una cosa.
ma quel tizio che quando parla non si capisce un cazzo, da che paese del terzo mondo viene?

quello magro, intendo.

giovedì 16 aprile 2009

SONO SEMPRE I MIGLIORI CHE SE NE VANNO


oppure dipende da una attenta selezione degli intervistati.

"mia moglie era una donna straordinaria. sono distrutto dal dolore."
"mio figlio era davvero un bravo ragazzo. non so darmi pace."
"i mie vicini? mai avuto un problema con loro. delle persone squisite."

sempre così. ma gli stronzi non muoiono proprio mai?

"quella troia? l'avrei uccisa io con la motozappa, se solo non mi avesse anticipato quel branco di cani randagi."
"quello stronzo? con tutto quello che si era sparato in vena avrebbe potuto vendersi alle industrie farmaceutiche come tester di nuovi medicinali, invece di rubarci in casa per comprarsi l'eroina. tossico capellone di merda. meno male che è uscito in motorino senza casco."
"una famiglia di coglioni. lui alla sera se ne andava sempre a puttane, lo sanno tutti. lei invece si faceva scopare dal postino. e sua figlia mi faceva pompini regolarmente nel ripostiglio degli attrezzi. meno male che ci ha pensato il monossido di carbonio a finirli. però per la figlia mi dispiace."

mercoledì 8 aprile 2009

REINGEGNERIZZAZIONE DEI PROCESSI


secondo la disciplina della reingegnerizzazione dei processi sembra assodato che sia conveniente, per le aziende, basare le proprie attività su orari di lavoro compatibili con la vita privata dei propri dipendenti.
ciò favorisce infatti la produttività ed il senso di soddisfazione dei lavoratori.
da studi ancora più avanzati in materia, pare addirittura che esista un limite fisico per le ore che un lavoratore può passare ogni giorno in ufficio senza mettere seriamente a repentaglio la propria produttività o, quantomeno, la definizione di anno. tale numero è accreditato pari a 24,000±0,005.
questi studi hanno inoltre evidenziato quantitativamente l'abitudine degli impiegati di fingersi malati nelle giornate di lunedì e venerdì allo scopo di allungare artificiosamente il week end.
sembra infatti che ben il 40% delle assenze totali dipendano da assenze consumate in queste due sole giornate.
a pensarci bene, ha proprio dell'incredibile.

domenica 5 aprile 2009

MISS KALINA


miss kalina si scusa con il gentile pubblico ma non potrà partecipare al blog come precedentemente annunciato causa improvvisa menopausa.

la direzione.

CORSI INTERESSANTI


l'università di bologna organizza un master dal bizzarro titolo: "mediatori dei conflitti - operatori di pace internazionali".
l'obiettivo dichiarato è quello di formare un esperto di monitoraggio ed analisi delle dinamiche conflittuali, gestione e trasformazione dei conflitti nonché di progettazione e realizzazione di programmi di intervento nelle aree di crisi di convivenza.
dato che la locuzione "crisi di convivenza" suona quanto meno riduttiva rispetto al puttanaio cui assistiamo tutti i giorni, possiamo affermare con sicurezza che trovare lavoro dopo il master, sfortunatamente, non sarà un problema.
sono particolarmente affascinato dai corsi "teoria e pratica del conflitto I e II".
mi chiedo dove facciano la pratica e, soprattutto, quante siano le possibilità reali di riuscire a mediare un conflitto in medio oriente dopo aver letto al massimo un paio di dispense sull'argomento.
più o meno quante quelle di scopare una donna dopo aver letto un manuale sull'amore di willy pasini, presumo.

il costo, certo, non è trascurabile.
ma nel prezzo è compresa una settimana di stage full immersion a gaza equipaggiati con una borraccia di acqua ferrarelle ed una bandiera bianca.
la precedente edizione ha promosso i partecipanti a pieni voti.
ovviamente tutti quelli sopravvissuti allo stage.
(pare che l'acqua ferrarelle e la bandiera bianca siano comprese nel prezzo del master. la borraccia invece no.)

sabato 4 aprile 2009

DONNE DA ELIMINARE DALLA FACCIA DELLA TERRA


lei 1: "cara, hai ragione, ma non te la devi prendere per queste cose…"

lei 2: "eh, lo so, lo so. è che non posso farci niente. sono della vergine e quindi non sopporto le ingiustizie."

giovedì 2 aprile 2009

SGRADEVOLE VI SPIEGA LA LEADERSHIP #1


dopo anni di studi nell'ambito del project management e numerose esperienze sul campo sono giunto alla conclusione che, per ottenere il massimo dai propri collaboratori, bisogna gestire con molta attenzione la relazione che si instaura con loro.
il metodo migliore per ottenere in poco tempo un lavoro di qualità rimane però quello del bastone e della carota.

il bastone va usato su di loro quando non lavorano.
la carota, invece, quando sbagliano.
ovviamente la carota va conficcata nel culo.

domenica 29 marzo 2009

MI ERO REINCARNATO IN ANSEL ADAMS E NON LO SAPEVO


ogni volta che sento qualcuno assolutamente contrario alla fotografia digitale gli chiedo che macchina utilizzi.
di solito il soggetto in questione ha una leica M5 a telemetro, perchè il telemetro fa fico da morire (so che non avete la più pallida idea di cosa sia, ma vi perdono) e ottiche zeiss con apertura massima 1.4, che neanche fosse il direttore della fotografia di barry lindon in persona (so che non avete la più pallida idea di chi sia, ma vi perdono).
e vi assicuro, non c’è niente che mi stia sui coglioni più di uno che usa la M5.
neanche un suv guidato da una cinquantenne troia in pelliccia, per dire.

o i cani col cappottino.
o emilio fede.
o le donne che credono all’oroscopo.

anzi no. quest’ultima cosa togliamola dall’elenco. è davvero troppo da sopportare.

se poi guardi le foto più belle che hanno fatto, sono, nell'ordine:

- festa di compleanno del figlio alle elementari
- il gatto/cane
- il tramonto dal balcone (solo metà perchè nell'altra metà della foto c'è il pino del condominio di fronte)

poi gli chiedi. ma fai colore o b/n?
beh, che discorsi, solo b/n! sono un purista, io.
e usi carta politenata o baritata (lo so che non avete la più pallida idea di cosa siano ma, dico, non sapete proprio un cazzo?)
risposta tipica: no, no, le stampo al minilab sottocasa.
e allora vaffanculo. tu ed il pirogallolo.

mercoledì 25 marzo 2009

SANDRA


sgradevole: non hai idea di quanto odio sandra.

amico R: perché?

sgradevole: perché sostanzialmente è un'ipocrita.

amico R: beh, sgradevole, devi capire che dentro sandra vivono due donne.
una è una sopita casalinga frustrata di mezza età, mentre l'altra è una emergente carrie di sex and the city.
la sua ipocrisia di fondo nasce dalla lotta intestina a causa della quale la sua anima cool cerca di emergere a scapito dell'altra.
e quando si libererà dai vincoli culturali che le impediscono di diventare ciò che desidera davvero, potrà manifestarsi finalmente la casalinga che è sempre stata.

sgradevole: cazzo, sono perfettamente d'accordo con questa teoria.
se non altro perché, considerando sandra come somma di due donne, si riesce a spiegare il suo culo abnorme.

venerdì 20 marzo 2009

ASSUNTO FONDAMENTALE DELLA FELICITA' SECONDO P.


condizioni necessarie e sufficienti per determinare se un individuo è felice:

- ritiene che gli stiano bene i capelli;
- è andato regolarmente di corpo.

DEMOLITION MAN

andrà così, me lo sento:


"mi svegliai alle nove meno un quarto.
giusto in tempo per preparare il the ed assistere alla scena.

mi affacciai alla finestra e guardai all'orizzonte.
erano già tutti lì.
schierati come un plotone.
mezzo chilometro davanti a me.

un tizio di fronte a loro dava istruzioni con il megafono.
loro applaudivano e fischiavano.
si udivano appena in lontanza.

alle nove in punto cominciarono a fare il conto alla rovescia. Tutti assieme.
dieci...
nove...
otto...
sette...
sei...
cinque...
quattro...
tre...
due...
uno...
zero...

udii una serie di boati tremendi.
il piano sopra il mio venne distrutto dalla prima carica di dinamite.
pochi secondi più tardi fui completamente sommerso dai detriti.
che dire... uno spettacolo imperdibile."

occorrente:
1 tazza di the
1 palazzo da demolire
dinamite quanto basta

mercoledì 18 marzo 2009

PRINCIPIO DI RECIPROCITA' DEGLI EFFETTI SECONDO P.


"sposa bagnata, sposa fortunata".
e suo marito anche.

martedì 17 marzo 2009

LEMMA DELLA TRANSIZIONE



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le donne iniziano cercando un uomo uguale al proprio padre ed alla fine diventano uguali alla propria madre.

lunedì 16 marzo 2009

TEOREMA DEL MODELLO FAMILIARE



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quelle che hanno la madre troia diventano troie.

sabato 14 marzo 2009

mercoledì 11 marzo 2009

TIGGICINCUE


uno non può arrivare tardi la sera dal lavoro, accendere la televisione, sintonizzarsi incautamente sul tiggicincue e sentire il servizio di una che si definisce giornalista che parla del fatto che due idioti, mentre scopavano in macchina, hanno scoperto una strada in cui le auto salgono da sole a motore spento.

io non posso credere che nel 2009, dopo un servizio del genere, il direttore di un tiggi nazionale non venga radiato dall'albo dei giornalisti, e con lui tutto il suo staff di incompetenti.
eppure è così. nessuno verrà licenziato. rimarranno a sguazzare nella loro mediocrità conclamata.
perchè la signora maria testa di cazzo obesa di merda, che sta a casa a girare la minestra per il marito con la terza media, dice:
"beppe, hai sentito?? c'è una strada in cui la forza di gravità non vale. dobbiamo rivedere tutta la relatività ristretta perché evidentemente non funziona. te l'avevo detto io che dovevamo chiudere tutte le facoltà di fisica. perché se è vero che basta un diploma in cucina orientale per fare la giornalista del tiggicincue e riscrivere tutta la scienza da archimede in poi, vuol dire che andare all'università non serve proprio ad un cazzo. beppe, mi stai a sentire? dobbiamo chiudere le università. beppe. i tiggì si sono adeguati alla nostra cultura. finalmente, beppe. ero stanca di non capire un cazzo di cosa dicevano con le loro parole difficili. beppe, smetti di mangiare il pane. e chiama nostro figlio giampi. che venga a mangiare la minestra, che è pronta. è un coglione. lo so. non ha finito neanche le medie e passa il tempo al bar a farsi di birra fino a sera con gli amici disoccupati che sembra un sessantenne, con la panza che si ritrova. che cazzo potrà mai fare nella vita un idiota del genere? il giornalista, dici? forse si.  tanto anche lui di fisica non ha mai capito un cazzo
. come dici giampi? vuoi fare il sindacalista? beh, non hai mai fatto un cazzo nella vita. hai un curriculum adeguato.".

e vedrete che domani saranno tutti lì. la giornalista. il caporedattore. il regista. e tutta l'allegra compagnia.
alla faccia vostra, stronzi. che avete sudato, nella vita.
loro saranno lì.
e un giorno, vedrete che gianpi diventerà il vostro capo.
perchè siamo in italia, checcazzo.
ficcatevelo in testa.
o in culo.

martedì 10 marzo 2009

MAY I HAVE YOUR ATTENTION PLEASE?



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l'ho cercato su splinder.
l'ho cercato su blogspot.
l'ho cercato su qualcosadelgenere.
l'ho cercato su fainaincazzosa.

ed alla fine l'ho trovato.

il miglior post di sempre (21 years old!).

lunedì 9 marzo 2009

COGITO ERGO SUM



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per televisione ho visto il filmato di un tizio che si è buttato in mare da una scogliera, da una decina di metri di altezza, pensando che l'acqua fosse molto profonda.

probabilmente tutte le persone che passeggiavano felici sul pelo dell'acqua non rappresentavano per lui un indizio sufficiente.

sfortunatamente per il genere umano, non è morto.

sabato 7 marzo 2009

SE QUESTO E' QUANTO, CHIUDIAMO TUTTI I BLOG


ok, ok. abbiamo scherzato, e ci siamo divertiti.
adesso però un bel calcio in culo e rimandiamole a zappare la terra.

o magari mi sono sbagliato e non intendono pro-ana, ma pro-anal.

venerdì 6 marzo 2009

IL BLOG E' CHIUSO


uno dei vantaggi che discendono dall'aver chiuso il blog, è di poter scrivere cose apparentemente bizzarre.
ad esempio si può scrivere un post dicendo che il blog è chiuso.
e niente altro.

FILM



ho in mente un film del quale non ho mai tempo di buttare giù la sceneggiatura.
però ho abbastanza chiare le idee per quanto riguarda la colonna sonora.

i tizi protagonisti provocano il panico a downtown con un hummer H1 sfasciando tutto quello che trovano sulla loro strada, e uccidendo cani, bambini e vecchiette.
chemical Brothers - Leave Home

i tizi protagonisti si drogano e bevono tutta la notte.
Philip Glass - Heroes (Aphex Twin Remix)

orgia collettiva.
Mirways - Disco science

seconda orgia collettiva (più intima della precedente, per quanto possa essere intima un'orgia, ovvio).
Hoover - 2 Wicky

rapina in banca dove si spara all'impazzata con la polizia fino all'alba.
The Prodigy - Smack My Bitch Up

lei muore, e ben le sta. così impara a fare la gnocca drogata che rapina banche.
Pluxus - Perm

flash back di quando erano giovani e coglioni. cioè esattamente come adesso, ma più giovani.
The Good The Bad And The Queen - Kingdom Of Doom

ultima disperata fuga, in cui uccidono qualche altro cane, bambino e vecchietta.
Chemical Brtothers-Get Yourself High

finale che muoiono tutti. e cazzi loro.
Pasquale catalano - subtle body



p.s. il blog è sempre chiuso. evvaffanculo a tutti quanti.


mercoledì 4 marzo 2009

VACANZE ROMANE


premesso che il blog è sempre chiuso, e non rompetemi i coglioni in merito, vorrei trasmettere ai posteri alcune osservazioni tratte da un breve ma intenso soggiorno presso la città eterna, in modo che possano usufruire aggratis di tanta scienza infusa.

*
ho girato senza sosta tutta la città per tre giorni.
strade, monumenti e metropolitana.
avrò visto cinque milioni di persone, e solo tre cinesi.
devo davvero cominciare a pensare che sono tutti uguali.
*
dopo aver frequentato la metropolitana all’ora di punta mi sento in dovere di eliminare per coerenza, dall’elenco delle cose da non fare, anche il sesso non protetto con sconosciuti.
*
nota: provarci con una turista tedesca, mentre sei in coda ed aspetti invano di entrare a s. pietro, non ha prezzo.
*
come prenotare a villa borghese.

telefonando per avere la prenotazione, una voce risponde in automatico: “premere 1 per la lingua italiana, premere 2 per l’inglese.”
ottimo inizio, non c’è che dire.

sgradevole: buongiorno, vorrei prenotare un ingresso per il museo di villa borghese. (ndr: si sono andato in vacanza da solo, e a voi che ve ne importa?)
signora del call center: bene, si ricordi il seguente codice.
sgradevole: è numerico? così me lo annoto sul cellulare.
signora del call center: no, no! è alfanumerico.
sgradevole: va bene, non si preoccupi, lo annoto lo stesso.
signora del call center: stia attento! apra “nuovo messaggio” sul cellulare e poi scriva: 423542rf8 e poi lo salvi in bozze. e si ricordi di non uscire dal menu prima di salvare.
sgradevole: …
signora del call center: fatto?
sgradevole: si, spero di averlo scritto giusto.
signora del call center: vabbè tanto non serve a niente, basta che quando viene ci dica il cognome.
*
niente storia alla galleria di arte moderna.

arrivo presso la galleria nazionale di arte moderna a roma.
sono in piedi di fronte al capolavoro del canova, l’ercole e lica, in preda ad una crisi di stendhal, quando mi giro e vedo che di fianco a me sta seduta una ragazza che tiene le gambe alzate sopra le sedie adiacenti ed è tutta intenta a disegnare a matita.
ha capelli rossi, stivali in pelle nera, autoreggenti sopra il ginocchio, ed una microgonna di cui non è dato sapere dove inizi.
se ne sta lì fissando la statua e disegnandola a matita su un foglio.
la camicetta aperta invita l’occhio ad entrare ed indagare meglio la situazione.
in quel preciso istante ho la certezza che stendhal era un perfetto coglione e non capiva un cazzo di cosa è bello e cosa no.
comincio a girarle intorno con la speranza che distolga lo sguardo dal foglio.
sto già pensando a cosa dirle.
ce l’ho più duro del marmo di carrara e, in proporzione ad ercole, anche più possente.
ma niente da fare. si alza e scompare in un millesimo di secondo senza degnarmi di uno sguardo.
museo del cazzo.
*
l’ho capito solo troppo tardi che non conviene prendere, come riferimento per le vie di roma, i venditori di castagne. ha ragione amico C.: ci sono più venditori di castagne a roma che mc donalds.
il che è tutto dire.
*
i romani riescono ad essere divertenti anche quando cercando di ammazzarti.

una guardia della metro viene bloccata da un collega mentre cerca di raggiungere e picchiare un uomo al di là dei tornelli.

guardia metro: vaffancuulo! se te pijio!
uomo: stronzo! bastardo! prova a mettermi le mani addosso se hai coraggio!
guardia metro: se te metto io e mani addosso, manco a scientifica te riconosce più.
*
musei vaticani.

guardasala 1: mazza. francé. che sstanza rumorosa checciài!
guardasala 2: è perché c’ho la stanza mejo der mondo, de best in de uord. (ndr: stanza della scuola di atene di raffaello).
guardasala 1: mazza, francé. quanto cciài raggione.
guardasala 2: ammàzza pure er culo de sta bionda però è de best in the uord.
guardasala 1: eh, c’hai raggione a francé.

domenica 22 febbraio 2009

sabato 21 febbraio 2009

MENO UNO


CHIEDI A SGRADEVOLE ED EGLI TI SPIEGHERA'


caro sgradevole, ho scritto al prof. hoffman ma lui non mi ha cagato neanche di striscio.
mia madre batte in centro e torna a casa al mattino per cui io non la vedo mai.
non ho amici, per cui non mi resta che chiedere un consiglio a te:

la prima volta ke esco con una ke non conosco e ke mi piace da morire come devo comportarmi?

firmato mirco dalle marche


caro mirco dalle marche, è davvero più semplice di quello che tu possa immaginare: quando esci con una donna sii gentile, sii spontaneo e sii divertente.
insomma, sii qualcun altro.

COSA RIMANE DEL CARNEVALE


l'immagine di un padre butterato, con orecchino, sigaretta in bocca e berretto di lana d&g, che ridendo spruzza le stelle filanti in faccia al figlio in lacrime.

venerdì 20 febbraio 2009

MENO 2



TUTTO IL MALE DEL MONDO


sono seduto sul divano a bere birra. e penso.
da quant'è che non guardo fuori dalla finestra?
non me lo ricordo neanche più.
saranno circa mille anni.
potrebbe esserci il deserto di atacama, lì fuori.
per quel che ne so.
o il mondo intero.
con fragole e champagne.
tant'è.
sono seduto sul divano a bere birra, e aspetto che il tempo passi.
che l'orologio segni l'ora X. che così posso finalmente andarmene a dormire.
sono seduto sul divano a bere birra, cazzo.
le luci spente.
e vedo solo lampi di luce che si muovono veloci sul muro.
i fanali delle auto in corsa.
ed echi in sottofondo.
lontani. come solo i rumori ascoltati al buio sanno esserlo.
sono seduto sul divano a bere birra, e penso che tutto questo è un poderoso sbaglio.
che non sono d'accordo.
che mi hanno rubato la vita, cazzo.
e dov'ero, io, quando questo è successo?
e intanto tutto il male del mondo è qui con me.
adesso.
lo sento strisciare sotto i miei piedi.
sul tappeto.
si arrampica sulle gambe.
con le unghie.
sono seduto sul divano a bere birra, e penso che rimarrò ancora un po' qui.
al buio.
e tra un po' niente sarà cambiato.
e niente sarà più come prima.

giovedì 19 febbraio 2009

SGRADEVOLE TI SPIEGA IL MARKETING #2

 

ve l'ho mai detto che ho avuto il privilegio di lavorare con il responsabile del marketing al progetto di rinnovamento di una linea di prodotti? un'esperienza illuminante.


un giorno si è presentato da noi: "salve, sono il responsabile del marketing, e guadagno più di tutti voi cazzoni messi assieme!"


bene, ho pensato. ho da imparare molto da lui.


gli abbiamo mostrato il nuovo prodotto e lui, senza battere ciglio, ha detto:


"ok, ok, fate un po' come vi pare, col prodotto. l'importante è che il nuovo logo sia composto da tre ellissi di diverse dimensioni poste in sequenza vicino al brand!"


siamo rimasti tutti in silenzio ammirati da tanta risolutezza, fino a che il mio compagno di merende se ne è uscito con la frase che mi rimbalzava già da qualche secondo nel cervello: "ma checcazzo c'entrano 3 ellissi con questo prodotto?"


e lui: "bene, bene, mi fa piacere che tu mi faccia questa domanda idiota. vedi, è proprio l'effetto che volevo suscitare! uno è portato a chiedersi: ma come mai hanno messo tre ellissi di differenti dimensioni su questo prodotto? et voilà, l'operazione di marketing è riuscita, perché siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo di fissare il brand nella mente del futuro compratore!".


 


mi ricordo di essere rimasto un po' perplesso dalla risposta.


sta cosa delle ellissi non mi aveva convinto appieno. ma il tizio guadagnava più di tutti noi messi assieme e, dunque, doveva sapere il fatto suo.


 


due giorni più tardi mi trovo alla scrivania del mio compagno di merende quando sopraggiunge il responsabile del marketing.


inventa lì per lì un discorso senza senso della durata di 40 minuti buoni su questioni a caso e del quale riesco a percepire solo le parole "advertising media", "brand positioning" e "market oriented" e poi si allontana come per andarsene.
è sul punto di uscire dalla stanza quando, all'improvviso, si volta di scatto, ci guarda e ci dice: "a proposito della questione delle tre ellissi… lasciamo perdere, ho pensato che è una grandissima stronzata.".


e come se avesse detto la cosa più naturale del mondo, apre la porta, e se ne va.

MENO 3



CHISSA'


prima di morire devo riuscire a scoprire perchè dei tizi si ostinano a lavare l'auto, al self service, alle ore 03:00 di domenica.
spero veramente che sia un motivo valido.
del tipo che hanno scopato tutta la notte del sabato con una bionda in auto, in mezzo ad un campo pieno di fango, e stiano cercando poi di cancellare tutti gli schizzi di terra per non insospettire la moglie.
o più probabilmente sono idioti.

mercoledì 18 febbraio 2009

MENO 4



FACEBOOK #6 EPILOGO


basta, ieri ho capito finalmente che facebook è troppo stupido anche per sottrarre del tempo ad attività apparentemente più stupide quali: annaffiare le piante, dare da mangiare al cane, andare a votare o trombare la tua ragazza.
si, proprio la tua, lettore sprovveduto che stai ancora pensando per quale motivo ieri sera lei ti abbia detto che non poteva uscire con te.



è che non pensavo che ci fossero tali difficoltà insite nel processo di cancellazione.

non appena cerchi di cancellarti, infatti, si apre una pagina con le foto dei tuoi amici, allo scopo di farti cambiare idea con scritto: "tizio tal dei tali sentirà la tua mancanza" e, sotto, un'implorante richiesta: "manda un messaggio a tizio".


cazzo, poteva essere una dura prova, se non fosse per il fatto che tra le foto apparse nella pagina c'erano:


- la foto dell'alano con un nome di donna;
- la foto di una che ho aggiunto alla lista degli amici solo perchè l'avevo vista per caso, e mi sembrava fica.
- uno che mi sta un po' sui coglioni e che ho aggiunto agli amici solo allo scopo di evitare che, incontrandolo, cominciasse a chiedermi: "ma non hai ricevuto la mia richiesta di amicizia? vuoi che te la rimando? forse non ti è arrivata! dammi il tuo numero di cellulare così magari ti chiamo per sapere se ti è arrivata..."


chiaramente non ho avuto esitazioni e sono andato avanti come un siluro.
ecco però che una nuova trappola era già lì in agguato. 

infatti il problema con quelli di facebook è che non si limitano a chiederti se vuoi chiudere l'account. sono fermamente intenzionati a farti cambiare idea. e quindi ti propinano un elenco di motivi per i quali potresti aver deciso di andartene, e tra i quali devi scegliere il tuo. 



se premi il pulsante con scritto "me ne vado perché non so usare il sito" si apre una finestrella che ti dice: "ma no, ripensaci,  coglione, c'è la guida on-line. non l'hai vista?? e poi c'è figa!! su che altro sito trovi tutta questa figa?"



ok, opto allora per il bottone "non trovo che facebook sia utile".
grave errore: compare un'altra finestrella con scritto: "no non è vero, facebook è una ficata, guarda quanta fica c'è, dai ripensaci! ti diamo noi i consigli giusti per conoscere un sacco di sconosciuti pezzi di merda."



provo allora il bottone: "passo troppo tempo ad usare facebook". si apre l'ennesima finestra con scritto "non c'è problema, ti spieghiamo noi come limitare il numero di mail ricevute da NOI". 



penso tra me e me: "ma checcazzo centrano le mail adesso? e soprattutto perchè mi devono spiegare come fare in modo che loro stessi non me le mandino? boh."


provo a cercare se c'è il bottone "sono su facebook da 2 mesi e non ne ho scopata neanche una, per cui che cazzo rimango qui a fare?" ma misteriosamente questo bottone manca nell'elenco...



non mi resta che usare il bottone "altro". 

c'è un problema. 

anche in questo caso di apre una finestra che mi chiede di specificare quale sia il motivo esatto che mi ha portato a questa scelta sconsiderata.



scrivo: "perchè facebook fa cagare, e voi siete dei coglioni".



invio.


******************************************************


no, non è vero. non è andata esattamente così...
è che ieri ho conosciuto una tizia.

una bella figa. anche.

e mi ha detto che se c'è una cosa che la fa incazzare, sono quelli che usano facebook.

così, capite... ho dovuto dirle che no, mai e poi mai userei facebook.
ho dovuto farlo.

inoltre mi sono già informato.

basta rispondere ad una mail e ti riattivano l'account.

lunedì 16 febbraio 2009

SLK 200 KOMPRESSOR SPORT


quando voglio fare il figo, so come fare.
è così che ho rimorchiato quella tizia al locale.
un drink in piedi appoggiati al bancone. qualche complimento.
lei è già un po’ alticcia. ma ha un corpo da paura.
le dico: “hai voglia di fare un giro con la mia auto nuova?”
“che auto hai?”, risponde con occhi da gatta.
“slk rosso fiammante. come il tuo vestito, baby, ma molto meno sexy.”
“che scemo che sei”, mi dice divertita.
le dico che non ha ancora visto niente, perchè non siamo ancora stati a letto assieme.
mi chiede scherzosa se sono serio.
“puoi giurarci.”, le dico.

saliamo in macchina e faccio un po’ lo spaccone. con duecento cavalli potrò permettermi di fare un po’ lo splendido o no?
al primo semaforo ci sorridiamo.
al secondo ho già la lingua nella sua bocca.
mi chiede: “che ne dici di venire un po’ da me?”
“yes, we can”, rispondo.

sono orgoglioso di me. non mi era mai capitato. una fica di questo calibro, e con così poca fatica.
tempo zero uno, e arriviamo al suo appartamento.
“è al secondo piano”, mi dice
“ok, saliamo”, le rispondo sicuro.
la seguo a scia.
la scala è talmente ripida che se tiro fuori la lingua riesco quasi quasi a leccarle il culo, imbrigliato in quel tubino stretto che sembra quasi scoppiare sotto la pressione delle sua carne.
sulla seconda rampa di scale mi diventa duro come il paraurti di un hammer.
sfioro il suo fondoschiena fantastico e la scia di profumo che emana mi lascia secco.
quando inserisce la chiave nella toppa, la mia mente ha già partorito una decina di video hard stile youporn e, in almeno un paio, ci sono pure io.

ok, siamo dentro. ormai è fatta.
ci dirigiamo dal corridoio verso il salotto.
c’è un divano niente male. la mia mente mi ha già proiettato lì sopra, con lei. mi immagino mentre sto stantuffando culo all’aria, mentre lei urla pietà.

“mettiti lì”, mi dice.
“ok”, le dico
si siede vicino a me e comincia a bagnarmi l’orecchio con la lingua.
ha l’alito che è più alcolico di una moskovskaya.
ma chi se ne frega, voglio dire.
con un corpo così puoi odorare pure di orzobimbo.

“non sai da quanto tempo non lo faccio…”, mi sussurra.
“davvero?”, chiedo.
“si sono tre mesi che mi sono lasciata con il mio ragazzo e non ho più fatto l’amore con nessuno”
“possiamo rimediare facilmente”.
“sei proprio un coglione, ma mi prendi. muoviti o cambio idea”
è allora che se ne esce con quella frase: “sì, ma… hai un preservativo vero?”
“oh, cazzo. forse sì, cioè, penso di sì.”

comincio a cercare come un forsennato nel portafogli.
niente.
tasca dietro dei pantaloni.
niente.
oh, cazzo, cazzo…
“lascia stare”, mi dice.
“ne ho ancora qualcuno che ha lasciato qui il mio ex.”
con la mano entra svelta nel cassetto del tavolino di fianco e, disegnando un semicerchio nell’aria, mi porge questo coso.
che strano, penso.
c’ha qualcosa di strano.
tutto nero, non ne ho mai visto uno di quel colore.
e checcazzo è questa sta scritta in oro? ‘maxi larger size’.
che cazzo vuol dire ‘maxi larger size’?
lei intanto si è sdraiata e, tenendo gli occhi socchiusi, mi dice: “ok lo hai messo?”.
dico: “si, quasi.”.
butto un occhio sul retro della confezione: 56mm di diametro.
56? come cinquantasei? maccheccazzo, ci deve essere un errore…
220 mm di lunghezza, oh cazzo, oh cazzo.
ok, ok, niente panico.
ok.

le dico: “scusa, dovrei andare un attimo al bagno.”
“che c’è, fai fatica a mettertelo, vuoi che ti do una mano?”, mi chiede.
la rassicuro: “no, no mi sta a pennello. è solo che… un attimo devo… arrivo…”.

ok, niente panico, sono in bagno.
dai, posso farcela, penso.
e muovitiiiiii.
si dai, così, pensa al suo culo sodo, pensa, pensa.
siiiii, bravo, su, alza la testolina.
ok è fatta.
dai srotoliamo questo affare, ecché sarà mai…
oh cazzo. fa impressione visto così. tutto a pieghe, con la punta che penzola.
sembra che mi sia appoggiato sopra una tunica.
oh, cazzo.
mi urla: “allora arrivi?”
rispondo con voce un po’ incerta: “no. cioè, si. hai spento la luce?”.
“la luce? perché? non ti vergognerai mica?”, dice.
dico: “no è che, sai... tu spegni la luce.”
la sua voce è un po’ alterata “ok, spenta.”

esco dal bagno. ok è tutto buio.
posso farcela.
si, posso farcela.
mi butto. passo svelto e deciso.
sono in prossimità del divano.
la scorgo in penombra. supina. ha la mano infilata dentro fino al polso.
oh, cazzo, fino al polso.
però, che pezzo di fica.
ok.
faccio appena in tempo a raccogliere la roba dal pavimento quando vengo raggiunto da un urlo: “e dove cazzo stai andando, adesso, stronzo?”
rispondo: “no, scusa, un problema improvviso, poi ti spiego. ti chiamo io”

sono già sulle scale quando vengo raggiunto da una raffica di urla selvagge.
meno male che ho una slk nuova che mi aspetta di sotto.
rosso fiammante.



(colgo l’occasione per ringraziare Miss Kalina per aver partecipato attivamente alla stesura del racconto e riportandomi, a suo dire, il fatto realmente accaduto ad una sua conoscente.
dato che ve lo state chiedendo, pazzi morbosi quali siete: no, non ho una slk nuova fiammante.
e, dato che vi state chiedendo anche questo: no, lei non usa infilarsi una mano intera dentro la fica.
non la sua, almeno.
ma solo perché non sopporta di dover rimanere col dubbio se sia rimasto dentro qualche anello tra una toccatina e l’altra.)